Archivi categoria: System Center

Azure management services e System Center: novità di Settembre 2019

Anche nel mese di settembre sono state annunciate da parte di Microsoft novità riguardanti gli Azure management services e System Center. La nostra community pubblica mensilmente questo riepilogo per fornire una panoramica complessiva di queste novità. In questo modo è possibile rimanere sempre aggiornati su tali argomenti ed avere i riferimenti necessari per condurre ulteriori approfondimenti.

Azure Site Recovery

Nuovo Update Rollup

Per Azure Site Recovery è stato rilasciato l’Update Rollup 40 che risolve diverse problematiche e introduce alcuni miglioramenti. I relativi dettagli e la procedura da seguire per l’installazione è consultabile nella KB specifica.

Azure Backup

Supporto per dischi fino a 30 TB

Per Azure Backup è stato annunciato il supporto in public preview per dischi Managed di grandi dimensioni, fino a 30TB. Per maggiori informazioni a riguardo è possibile consultare questo articolo.

System Center

Nuovo Update Rollup per System Center 2016

Microsoft ha rilasciato l’Update Rollup 8 (UR8) per System Center 2016. Si tratta del secondo update rollup dell’anno e include aggiornamenti per i seguenti prodotti, prevalentemente rivolti alla risoluzione di problematiche:

System Center Configuration Manager

Nuovi rilasci per il Technical Preview Branch

Per Configuration Manager è stato rilasciato l’update 1909 che tra le principali novità prevede la possibilità di creare dei gruppi di orchestrazione, per meglio controllare il deployment dei software updates. Gli Orchestration Groups sono pensati per dare una maggiore flessibilità in fase di aggiornamento dei dispositivi, prevedendo anche la possibilità di eseguire degli script PowerShell prima e dopo la fase di update deployment.

Per verificare i dettagli riguardanti le novità incluse in questi aggiornamenti è possibile consultare questo documento.

Si ricorda che i rilasci nel Technical Preview Branch consentono di valutare in anteprima le nuove funzionalità di SCCM ed è consigliato applicare questi aggiornamenti solo in ambienti di test.

Valutazione di Azure e System Center

Per testare e valutare in modo gratuito i servizio offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina, mentre per provare i vari componenti di System Center è necessario accedere all’Evaluation Center e, dopo essersi registrati, è possibile avviare il periodo di trial.

Azure management services e System Center: novità di Agosto 2019

Microsoft rilascia costantemente novità riguardanti gli Azure management services e System Center. La nostra community pubblica questo riepilogo con cadenza mensile per fornire una panoramica complessiva delle principali novità rilasciate nell’ultimo mese. Questo consente di rimanere sempre aggiornati su questi argomenti ed avere i riferimenti necessari per condurre ulteriori approfondimenti.

Azure Site Recovery

Nuovo Update Rollup

Per Azure Site Recovery è stato rilasciato l’Update Rollup 39 che risolve diverse problematiche e introduce alcuni miglioramenti. I relativi dettagli e la procedura da seguire per l’installazione è consultabile nella KB specifica.

Disponibilità in nuove regions

Azure Site Recovery è ora disponibile in queste nuove regions: West India, UAE Central, UAE North, South Africa North, e South Africa West.

Disaster recovery di macchine virtuali con Azure Disk Encryption

Azure Site Recovery ha introdotto il supporto per le macchine virtuali con dischi che utilizzano Azure Disk Encryption senza l’utilizzo di Azure Active Directory app. Al momento questa funzionalità è supportata solo per macchine virtuali Windows che utilizzano managed disks. Presto sarà introdotto il supporto anche per le macchine virtuali Linux, che utilizzano managed disks.

Monitor in Log Analytics

Nel vault di Site Recovery è stata introdotta la possibilità di inviare i log di diagnostica verso un workspace di Log Analytics. Questi log vengono generati oltre che dalle macchine virtuali in Azure, anche dalle macchine VMware e dai sistemi fisici protetti da Azure Site Recovery.

Azure Backup

Disponibilità in nuove regions

Azure Backup è ora possibile utilizzarlo anche in queste nuove regions: West India, UAE Central, UAE North, South Africa North, e South Africa West.

Supporto per dischi fino a 30 TB

Per Azure Backup è stato annunciato il supporto, al momento in limited public preview, per dischi Managed di grandi dimensioni, fino a 30TB. Per maggiori informazioni a riguardo è possibile consultare questo articolo.

Soft Delete delle macchine virtuali protette

Al fine di aumentare la protezione dei backup fatti tramite Azure Backup, è stata introdotta la funzionalità di soft delete per le macchine virtuali IaaS. Questo consente di avere un livello di protezione maggiore da cancellazioni accidentali o malevole dei backup delle VMs IaaS.

System Center Configuration Manager

Nuovi rilasci per il Technical Preview Branch

Per Configuration Manager è stato rilasciato l’update 1908 che tra le principali novità prevede la possibilità di attivare l’High Performance Power Plan durante l’esecuzione delle task sequence, per ottenere vantaggi prestazionali.

Inoltre, è stato rilasciato l’update 1908.02 che include la funzionalità di messaggistica di Teams integrata nella console di Configuration Manager.

Per verificare i dettagli riguardanti le novità incluse in questi aggiornamenti è possibile consultare questo documento per l’update 1908 e questo documento per l’update 1908.02.

Si ricorda che i rilasci nel Technical Preview Branch consentono di valutare in anteprima le nuove funzionalità di SCCM ed è consigliato applicare questi aggiornamenti solo in ambienti di test.

Valutazione di Azure e System Center

Per testare e valutare in modo gratuito i servizio offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina, mentre per provare i vari componenti di System Center è necessario accedere all’Evaluation Center e, dopo essersi registrati, è possibile avviare il periodo di trial.

Azure management services e System Center: novità di Luglio 2019

Microsoft annuncia in modo costante novità riguardanti gli Azure management services e System Center. Come di consueto la nostra community rilascia questo riepilogo mensile che consente di avere una panoramica complessiva delle principali novità del mese, in modo da rimanere sempre aggiornati su questi argomenti ed avere i riferimenti necessari per condurre ulteriori approfondimenti.

Azure Log Analytics

Disponibilità in nuove regions
Azure Log Analytics è ora possibile attivarlo anche in queste nuove regions: South Africa North, Brazil South, UK West e North Central US.

Nuove possibilità di ricerca in Azure Monitor Log

Azure Monitor Log ha introdotto la possibilità di consultare i log direttamente sulle specifiche risorse Azure, consentendo in questo modo la possibilità di filtrarli con maggiore semplicità sulla risorsa. I log vengono inoltre aggregati da tutti i workspace che contengono log associati a quella specifica risorsa.

Novità nell’interfaccia

Nel mese di luglio sono state apportate diverse novità nell’interfaccia di Log Analitycs, riportate nel dettaglio in questo articolo.

Azure Automation

Azure Update Management: targeting per macchine non in Azure

In Azure Update Management è stata introdotta la funzionalità che consente il targeting dinamico, con sistemi non in ambiente Azure, per le distribuzioni di patch. Le macchine non in ambiente Azure possono essere aggiunte dinamicamente alle distribuzioni di patch in base ai criteri specificati in una ricerca salvata in Log Analytics.

Azure Site Recovery

Introdotto il supporto per dischi di dimensione fino a 8 TB

In Azure Site Recovery è ora possibile proteggere dischi dati di dimensione fino a 8 TB. Questa funzionalità è disponibile per tutte le macchine virtuali di Azure con managed disk ed anche per tutte le macchine on-premises che vengono replicate su dischi managed.

System Center Configuration Manager

Nuovo rilascio per il Technical Preview Branch

Per Configuration Manager è stato rilasciato l’update 1907 che tra le principali novità prevede la possibilità di effettuare ricerche nel Task Sequence Editor, utile in presenza di Task Sequence particolarmente articolate.

Per verificare i dettagli riguardanti le novità incluse in questo aggiornamento è possibile consultare questo documento.

Si ricorda che i rilasci nel Technical Preview Branch consentono di valutare in anteprima le nuove funzionalità di SCCM ed è consigliato applicare questi aggiornamenti solo in ambienti di test.

Desktop Analytics disponibile in Public Preview

La soluzione Desktop Analytics è disponibile in anteprima pubblica. Si tratta di uno strumento in grado di fornire informazioni utili e mettere a disposizione le automazioni necessarie per mantenere aggiornato il parco macchine Windows. L’integrazione possibile di Desktop Analytics con System Center Configuration Manager, aggiunge il valore dato da una soluzione cloud all’infrastruttura locale.

Rilasciata la versione 1906 per il Current Branch

Molte sono le novità introdotte in questa versione rivolte ad arricchire e migliorare diverse funzionalità della soluzione. La principale novità è sicuramente l’integrazione con Desktop Analytics. Per ottenere la lista completa delle nuove funzionalità introdotte con questa build, è possibile consultare questo documento ufficiale. Il passaggio alla versione 1906 è possibile farlo seguendo la checklist di installazione, al termine della quale è opportuno proseguire con la checklist post-update.

Valutazione di Azure e System Center

Per testare e valutare in modo gratuito i servizio offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina, mentre per provare i vari componenti di System Center è necessario accedere all’Evaluation Center e, dopo essersi registrati, è possibile avviare il periodo di trial.

Azure management services e System Center: novità di Giugno 2019

Nel mese di giugno sono state annunciate, da parte di Microsoft, un numero considerevole di novità riguardanti gli Azure management services e System Center. La nostra community, tramite questi articoli rilasciati mensilmente, vuole fornire una panoramica complessiva delle principali novità del mese, in modo da rimanere sempre aggiornati su questi argomenti ed avere i riferimenti necessari per effettuare maggiori approfondimenti.

Azure Log Analytics

Azure Monitor VMBoundPort

In Azure Monitor è stata annunciata la disponibilità, in tutte le region supportate da Log Analytics, di consultare i VMBoundPort data setVMBoundPort contiene le informazioni relative a tutte le porte che accettano traffico in ingresso e che potenzialmente possono accettarlo. Si tratta di una funzionalità molto utile, per analizzare quali porte sono aperte e quali sono attive, per effettuare analisi di security oppure a fini di troubleshooting.

Nuova region supportata per Azure Monitor per VMs

Azure Monitor per VMs, il servizio che consente di analizzare le performance e lo stato di salute dei sistemi Windows e di VMs Linux, monitorando i loro processi e le ralative dipendenze con altre risorse, è ora disponibile anche nella region di West US 2. Diventano così sette le regions Azure che attualmente supportano Azure Monitor per VMs.

Disponibilità in nuove regions
Azure Log Analytics è ora possibile attivarlo anche in queste nuove regions: South Africa North, Brazil South, UK West e North Central US.

Advanced Data Security disponibile per SQL Server in VMs Azure

Advanced data security è diponibile in preview per SQL Server su VMs Azure. Questa funzionalità consente di proteggere le installazioni di SQL Server fatte a bordo di macchine virtuali in ambiente Azure. Tale servizio attualmente include le funzionalità necessarie per individuare e mitigare potenziali vulnerabilità sui database e consente di rilevare attività anomale che possono indicare la presenza di una minaccia di security sul server.

Aggionamenti nella User Interface di Azure Monitor Log Analytics 

Nel corso del mese alcuni elementi dell’interfaccia di Azure Monitor Log Analytics hanno subito un cambiamento, per meggiori dettagli è possibile consultare questo documento.

Nuova versione dell’agente per sistemi Linux

Questo mese la nuova versione dell’agente di Log Analytics per sistemi Linux introduce miglioramenti riguardanti in particolare il processo di installazione e le performance. Per ottenere maggiori informazioni a riguardo è possibile accedere alla pagina ufficiale GitHub.

Azure Site Recovery

Nuovo Update Rollup

Per Azure Site Recovery è stato rilasciato l’Update Rollup 37 che risolve diverse problematiche e introduce alcuni miglioramenti. I relativi dettagli e la procedura da seguire per l’installazione è consultabile nella KB specifica 4508614.

Replica di nuovi data disk aggiunti

Azure Site Recovery ha introdotto la possibilità di abilitare la replica di data disk, solo se di tipologia managed, che vengono aggiunti a una VM in Azure, per la quale è già abilitata la possibilità di effetture il disaster recovery.

Nuovi limiti di supporto del Mobility service per scenari di DR di VMs VMware e server fisici

Azure Site Recovery ora è in grado di supportare fino a cinque partizioni GPT su UEFI, quando si utilizza il Mobility service per scenari di disaster recovery di VMs VMware e di server fisici.

Utilizzo di un automation account esistente per gli aggiornamenti automatici del Mobility service

In fase di configurazione degli updates automatici dell’extension Azure Site Recovery Mobility service in esecuzione sulle VMs Azure abilitate per scenari di disaster recovery, è stata introdotta la possibilità di selezionare un automation account esistente da utilizzare, invece di utilizzare quello di default creato da Site Recovery. 

Azure Backup

Supporto per SQL Server 2008 e 2008 R2 in VMs in Azure

Il 9 Luglio 2019 termina ufficialmente il supporto per SQL Server 2008 e 2008 R2 e grazie all’approccio di Microsoft, che garantisce altri 3 anni di update di security se migrati in ambiente Azure, molti clienti stanno procedendo con la relativa migrazione. Nel caso si scelga di spostare il SQL Server presente on-premises in una macchina in ambiente Azure è opportuno gestirne i backup e per questa ragione Microsoft ha deciso di introdurre in Azure Backup il supporto (al momento in public preview) di SQL Server 2008 e SQL Server 2008 R2 a partire da Windows 2008 R2 SP1.

System Center Configuration Manager

Nuovo rilascio per il Technical Preview Branch

Per Configuration Manager è stato rilasciato l’update 1906 che tra le principali novità prevede la possibilità di specificare una user category come filtro nelle applications presenti nella pagina del Software Center.

Per verificare i dettagli riguardanti le novità incluse in questo aggiornamento è possibile consultare questo documento.

Si ricorda che i rilasci nel Technical Preview Branch consentono di valutare in anteprima le nuove funzionalità di SCCM ed è consigliato applicare questi aggiornamenti solo in ambienti di test.

System Center Updates Publisher

Annunciata la disponibilità in preview di System Center Updates Publisher (SCUP) giugno 2019.

Valutazione di Azure e System Center

Per testare e valutare in modo gratuito i servizio offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina, mentre per provare i vari componenti di System Center è necessario accedere all’Evaluation Center e, dopo essersi registrati, è possibile avviare il periodo di trial.

Azure management services e System Center: novità di Maggio 2019

Per rimanere costantemente aggiornati sulle novità riguardanti gli Azure management services e System Center, la nostra community rilascia mensilmente questo riepilogo, che consente di avere una panoramica delle principali novità del mese. In questo articolo troverete le novità, riportate in modo sintetico e accompagnate dai riferimenti necessari per poter effettuare ulteriori approfondimenti.

Azure Log Analytics

Nuova version dell’agente per sistemi Linux

Questo mese la nuova versione dell’agente di Log Analytics per sistemi Linux introduce miglioramenti riguardanti la stabilità e l’affidabilità. Per ottenere maggiori informazioni a riguardo è possibile accedere alla pagina ufficiale GitHub.

Disponibilità in nuove region

La disponibilità di Azure Log Analytics è stata estesa in altre cinque nuove regions: Central US, East US 2, East Asia, West US e South Central US.

Azure Site Recovery

Miglioramenti nel monitor dei sistemi VMware e delle macchine fisici

Nello scenario di replica di sistemi VMware e di macchine fisiche, il ruolo Process Server agisce come replication gateway, quindi riceve i dati di replica, ne effettua un’ottimizzazione tramite meccanismi di cache e compressione, provvede all’encryption e li invia verso lo storage in ambiente Azure. Questo ruolo ha inoltre il compito di effettuare il discovery delle macchine virtuali sui sistemi VMware. Diversi sono i fattori che possono impattare sul corretto funzionamento di questo componente: elevato data change rate (churn), connettività di rete, disponibilità di banda, sottodimensionamento delle capacità elaborative necessarie. In ASR sono stati aggiunti diversi stati di health che facilitano le operazioni di troubleshooting per questo componente. Per ogni avviso viene anche proposta l’azione correttiva ritenuta necessaria, in modo da riuscire a gestire al meglio questo ruolo, fondamentale per il corretto funzionamento del processo di replica dei sistemi.

Azure Backup

Network Security Group service tag per Azure Backup

Microsoft ha annunciato la possibilità di utilizzare all’interno dei ​Network Security Groups (NSGs) il service tag per Azure Backup. Utilizzando il tag AzureBackup è possibile consentire nei NSG  l’accesso in uscita verso il servizio Azure Backup, in modo da poter proteggere i workload (SQL Server) a bordo delle macchine virtuali, anziché dover gestire una whithelist contenente gli indirizzi IP del servizio. Tale funzionalità è utile, oltre in presenza di workload SQL Server da proteggere, anche per effettuare il backup delle VM tramite agente MARS.

System Center Configuration Manager

Nuovo rilascio per il Technical Preview Branch

Per Configuration Manager è stato rilasciato l’update 1905 che tra le principali novità prevede la possibilità di creare gruppi di applicazioni da inviare a collection di utenti o di dispositivi in un singolo deployment. Le applicazioni incluse nel gruppo possono essere installate con un ordine specifico e il gruppo sarà visualizzato in Software Center come un’unica entità (suite di prodotti).

Per verificare i dettagli riguardanti le novità incluse in questo aggiornamento è possibile consultare questo documento.

Si ricorda che i rilasci nel Technical Preview Branch consentono di valutare in anteprima le nuove funzionalità di SCCM ed è consigliato applicare questi aggiornamenti solo in ambienti di test.

Valutazione di Azure e System Center

Per testare e valutare in modo gratuito i servizio offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina, mentre per provare i vari componenti di System Center è necessario accedere all’Evaluation Center e, dopo essersi registrati, è possibile avviare il periodo di trial.

Azure management services e System Center: novità di Aprile 2019

Microsoft annuncia in modo costante novità riguardanti gli Azure management services e System Center. La nostra community rilascia con cadenza mensile questo riepilogo che consente di avere una panoramica complessiva delle principali novità del mese corrente, in modo da rimanere sempre aggiornati su questi argomenti ed avere i riferimenti necessari per condurre eventuali approfondimenti.

Azure Log Analytics

Agente

Questo mese la nuova versione dell’agente di Log Analytics per sistemi Linux risolve importanti bug e ne migliora la stabilità. Per ottenere la versione aggiornata dell’agente Log Analytics è possibile accedere alla pagina ufficiale GitHub.

Figura 1 – Novità della nuova versione dell’agente di Log Analytics

Disponibilità in nuove region

La disponibilità di Azure Log Analytics è stata estesa in altre tre nuove regions: France Central, Korea Central, e North Europe. Inoltre risulta attivabile in preview nelle seguenti regions: Central US, East US 2, East Asia, West US e South Central US.

Azure Automation

Nuove funzionalità in Azure Update Management

In Azure Update Management è stata aggiunta la possibilità di avere come target dei patch deployment dei gruppi di macchine virtuali, generati da delle query che si basano sui concetti nativi di Azure (come ad esempio resource group, location, e tags). La macchine virtuale potranno essere aggiunte in modo dinamico ai patch deployment esistenti sulla base di criteri definiti.

System Center Configuration Manager

Fine del supporto per SCCM 2007 e FEP 2010

Si ricorda che il supporto per System Center Configuration Manager 2007 e Forefront Endpoint Protection (FEP) 2010 terminerà il 9 Luglio 2019. In seguito a questa data saranno interrotti da parte di Microsoft: aggiornamenti (security e non), supporto assistito e per FEP non saranno più rilasciate firme antivirus ed engine aggiornati. Per coloro che stanno utilizzando questi prodotti è giunto il momento di valutare il passaggio all’ultima versione di SCCM.

Nuovi rilasci per il Technical Preview Branch

Rilasciata la versione 1903 

Per Configuration Manager è stato rilasciato l’update 1903 e tra le varie novità spicca la possibilità di utilizzare un nuovo strumento per la stima dei costi per il deployment del cloud management gateway.

Figura 2 – SCCM Clooud Cost Estimator

Per tutti i dettagli riguardanti le novità incluse in queste release è possibile consultare questo documento.

Rilasciata la versione 1904

Per Configuration Manager è stato rilasciato anche l’update 1904 che include nuove dashboard per individuare i dispositivi pronti per essere aggiornati a Office 365 ProPlus.

Per verificare i dettagli riguardanti le novità incluse in questo aggiornamento è possibile consultare questo documento.

Si ricorda che i rilasci nel Technical Preview Branch consentono di valutare in anteprima le nuove funzionalità di SCCM ed è consigliato applicare questi aggiornamenti solo in ambienti di test.

System Center Operations Manager

Supporto di Windows Server 2012 per SCOM 2019

In seguito al rilascio di SCOM 2019, Microsoft ha deciso di modificare gli statement di supporto per consentire il monitor anche dei sistemi Windows Server 2012. Per verificare l’elenco completo dei requisiti di sistema per System Center Operations Manager 2019 è possibile consultare questo documento.

Valutazione di Azure e System Center

Per testare e valutare in modo gratuito i servizio offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina, mentre per provare i vari componenti di System Center è necessario accedere all’Evaluation Center e, dopo essersi registrati, è possibile avviare il periodo di trial.

Azure management services e System Center: novità di Marzo 2019

Nel mese di marzo ci sono state diverse novità annunciate da parte di Microsoft riguardanti gli Azure management services e System Center. In questo riepilogo, che riportiamo con cadenza mensile, vengono elencate tutte le principali novità, accompagnate dai riferimenti necessari per poter effettuare ulteriori approfondimenti in merito.

Azure Monitor

Disponibilità in Central Canada e UK South

Il nuovo servizio che consente di effettuare il monitor delle macchine virtuali, chiamato Azure Monitor for VMsè disponibile anche in Central Canada e UK South.

Azure Log Analytics

Disponibilità in nuove region

Azure Log Analytics è ora disponibile anche nelle region di Azure China, Australia East e Australia Central. Inoltre risulta disponibile in Public Preview nelle seguenti region: France Central, Korea Central e North Europe.

Azure Site Recovery

Supporto per gli storage account protetti con regole firewall

In Azure Site Recovery è stato introdotto il supporto per gli storage account configurati con regole firewall per le Virtual Network, in scenari di replica da VMware o di sistemi fisici verso Azure.

Supporto per managed disks in scenari di replica con VMWare e con sistemi fisici

Azure Site Recovery supporta ora il disaster recovery di macchine virtuali VMware e di sistemi fisici, replicandole direttamente verso dei managed disks. Questo consente di evitare la creazione e la gestione di diversi storage account target per la replica di questi sistemi. I dati presenti on-premises vengono spediti verso uno storage account cache nella region target e scritti all’interno di managed disk da Site Recovery.

Nuovo Update Rollup

Per Azure Site Recovery è stato rilasciato l’Update Rollup 35 che risolve diverse programmatiche e introduce alcuni miglioramenti. I relativi dettagli e la procedura da seguire per l’installazione è consultabile nella KB specifica 4494485.

Azure Backup

In Azure Backup è  stato rilasciata ufficialmente la funzionalità che consente di eseguire il backup di SQL Server installati in macchine virtuali Azure IaaS.

Figura 1  – Caratteristiche di Azure Backup per SQL Server in VMs Azure

Tra i benefici di questa soluzione troviamo:

  • Recovery Point Objective (RPO) di 15 minuti
  • Point-in-time restores: per rendere facili e rapide le operazioni di ripristino dei DB.
  • Long-term retention: possibilità di mantenere i backup per anni.
  • Protezione di encrypted databases: possibilità di fare il back-up SQL di encrypted databases e di mettere in sicurezza i backup tramite una encryption at rest integrata nella soluzione. Tutte le operazioni di backup e restore sono gestite dal meccanismo di Role-Based Access Control.
  • Auto-protection: viene gestito in modo automatico il rilevamento e la protezione dei nuovi database.
  • Management e monitoring: consente di effettuare una gestione centralizzata e di monitorare lo stato di protezione dei sistemi.
  • Risparmio sui costi: non sono richiesti costi di infrastruttura e permette di scalare facilmente in base alle proprie esigenze.

System Center

Rilasciato System Center 2019

La principale novità riguardante System Center è il rilascio in general availability della major release di System Center 2019. Si tratta della release appartenente al long term servicing channel (LTSC) che sarà supportata per 10 anni e che introduce il pieno supporto per Windows Server 2019.

A partire da questa release Microsoft ha deciso di cambiare le politiche di rilascio dei prodotti System Center. Non ci saranno più rilasci nel Semi-Annual Channel (SAC) e le nuove funzionalità, prima della prossima release Long-Term Servicing Channel (LTSC), sarà possibile ottenerle tramite Update Rollup.

System Center 2019 supporta l’upgrade dai due ultimi rilasci del Semi-Annual Channel (SAC), System Center 1801 e System Center 1807 oltre che da System Center 2016.

I clienti che hanno una licenza valida di System Center 2019 possono effettuarne il download dal Volume Licensing Service Center (VLSC).

Tra le principali funzionalità di System Center 2019 troviamo:

Virtual Machine Manager

  • Integration in VMM with Azure Update Management simplifies patching of virtual machines
  • Dynamic Storage Optimization in VMM enables higher availability of workloads
  • VMM now provides health and operational status of storage disks in Hyper Converged as well as disaggregated deployment
  • New RBAC role in VMM ensures that IT admins can be provided access commensurate with their role and no more
  • Support for latest versions of VMware in VMM (to enable migration to Hyper-V)

Operations Manager

  • SCOM supports integration with Azure services – Dependency Map (Service Map) provides comprehensive visibility of dependencies across servers along with health.
  • Azure Management Pack integrates alerts and performance metrics for Azure resources in SCOM
  • Along with modernized and extensible SCOM web console, subscriptions and notifications are now modernized with support for HTML based email
  • Maintenance schedules in SCOM with SQL server AlwaysOn
  • Update and recommendations for Linux workloads enables discovery of up-to-date MPs for Linux environments
  • Linux monitoring is now resilient to SCOM management server failover
  • All Windows Server Management Packs now support Windows Server 2019

Data Protection Manager

  • Faster backups with DPM with a 75% increase in speed and a monitoring experience for key backup parameters via Log Analytics.
  • DPM further supports backup of VMWare VMs including to tape

Altre novità

  • Orchestrator supports PowerShellv4+
  • Service Manager has an enhanced AD connector
  • Support for service logon across the System Center suite aligning with security best practice

Maggiori informazioni a riguardo è possibile consultarle nell’articolo System Center 2019 is now in general availability.

System Center Configuration Manager

Rilasciata la versione 1902 per il Current Branch

Molte sono le novità introdotte in questa versione rivolte ad arricchire e migliorare diverse funzionalità della soluzione. Per ottenere la lista completa delle nuove funzionalità introdotte con questa build, è possibile consultare questo documento ufficiale. Il passaggio alla versione 1902 è possibile farlo seguendo la checklist di installazione, al termine della quale è opportuno proseguire con la checklist post-update.

System Center Operations Manager

Management Packs

In seguito, si riportano le novità riguardanti i seguenti Management Pack di SCOM:

  • System Center Management Pack per Message Queuing versione 7.1.10242.0
  • System Center Management Pack per Microsoft Azure Stack versione 1.0.3.11
  • System Center Management Pack per SharePoint Server 2019 versione 16.0.11426.3000

Valutazione di Azure e System Center

Per testare e valutare in modo gratuito i servizio offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina, mentre per provare i vari componenti di System Center è necessario accedere all’Evaluation Center e, dopo essersi registrati, è possibile avviare il periodo di trial.

Azure management services e System Center: novità di Febbraio 2019

Il mese di Febbraio è stato ricco di novità e diversi sono gli aggiornamenti che hanno interessato gli Azure management services e System Center. In questo articolo vengono riepilogati per avere una panoramica complessiva delle principali novità del mese, in modo da rimanere sempre aggiornati su questi argomenti ed avere i riferimenti necessari per condurre ulteriori approfondimenti.

Azure Monitor

Multi-resource support per metric alerts

Grazie a questa nuova funzionalità è possibile configurare una singola metric alert rule per monitorare:

  • Una lista di macchine virtuali in una region Azure.
  • Tutte le macchine virtuali in uno o più resource groups in una region Azure.
  • Tutte le macchine virtuali di una subscription, presenti in una determinata region Azure.

Azure Automation

Il runbook Update Azure Modules è open source

Azure Automation consente di aggiornare i moduli Azure Powershell importati in un automation account con le ultime versioni disponibili presenti nella PowerShell Gallery. Tale possibilità viene fornita tramite l’action Update Azure Modules presente nella pagina Modules dell’Automation Account, ed è implementata tramite un runbook nascosto. Al fine di migliorare le attività di diagnostica e troubleshooting e di fornire la possibilità di personalizzazione del modulo, questo è stato reso open source.

Supporto per il modulo Azure PowerShell Az

In Azure Automation è stato introdotto il supporto per il modulo PowerShell Az, grazie al quale è possibile utilizzare i moduli Azure aggiornati all’interno dei runbook, per gestire i vari servizi Azure.

Azure Log Analytics

Nuova versione dell’agente per Linux

Questo mese la nuova versione dell’agente OMS per sistemi Linux risolve un bug specifico in fase di installazione. Per ottenere la versione aggiornata dell’agente OMS è possibile accedere alla pagina ufficiale GitHub.

Disponibilità in nuove region di Azure

Risulta possibile attivare un workspace di Log Analytics anche nelle region Azure di West US 2, Australia East e Australia Central. In questo modo i dati vengono mantenuti e processati in queste region.

Azure Site Recovery

Nuovo Update Rollup

Per Azure Site Recovery è stato rilasciato l’Update Rollup 33 che introduce nuove versioni per i seguenti componenti:

  • Microsoft Azure Site Recovery Unified Setup (versione 9.22.5109.1): utilizzato per scenari di replica da VMware verso Azure.
  • Microsoft Azure Site Recovery Provider (versione 5.1.3900.0): utilizzato per scenari di replica da Hyper-V verso Azure oppure verso un secondary site.
  • Microsoft Azure Recovery Services Agent (versione 2.0.9155.0): utilizzato per scenari di replica da Hyper-V verso Azure.

L’installazione di questo update rollup è possibile su tutti i sistemi con installato Microsoft Azure Site Recovery Service Provider, includendo:

  • Microsoft Azure Site Recovery Provider per System Center Virtual Machine Manager (3.3.x.x).
  • Microsoft Azure Site Recovery Hyper-V Provider (4.6.x.x).
  • Microsoft Azure Site Recovery Provider (5.1.3500.0) e versioni successive.

L’Update Rollup 33 per Microsoft Azure Site Recovery Unified Setup si applica a tutti i sistemi che hanno installato la versione 9.17.4860.1 o successive.

Per ottenere maggiori informazioni sulle problematiche risolte, sugli improvements dati da questo Update Rollup e per ottenere la procedura da seguire per la relativa installazione è possibile consultare la KB specifica 4489582.

Protezione di cluster Storage Space Direct

In Azure Site Recovery (ASR) è stato introdotto, con l’Update Rollup 33, anche il supporto per la protezione di cluster Storage Space Direct, utilizzati per realizzare Guest Cluster in ambiente Azure.

Azure Backup

In Azure Backup è stata rilasciata la funzionalità di Instant Restore per le macchine virtuali presenti su Azure, che consente di effettuare il recovery di VMs utilizzando le snapshots archiviate. Inoltre viene data la possibilità all’amministratore di configurare i tempi di retention delle snapshot nelle policy di backup (da uno a cinque giorni, il default è due giorni). Questo consente di aumentare il controllo sulla protezione delle proprie risorse, adattandola su specifiche esigenze e in base alla criticità delle stesse.

Figura 1 – Periodo di retention delle snapshot

System Center Configuration Manager

Rilasciate le versioni 1902 e 1902.2 per il Technical Preview Branch

Tra le principali novità di queste release troviamo la possibilità di gestire in modo più efficace le notifiche di riavvio sui sistemi gestiti da Configuration Manager.

Per tutti i dettagli riguardanti le novità incluse in queste release è possibile consultare questo documento. Si ricorda che i rilasci nel Technical Preview Branch consentono di valutare in anteprima le nuove funzionalità di SCCM ed è consigliato applicare questi aggiornamenti solo in ambienti di test.

System Center Operations Manager

Management Packs

In seguito, si riportano le novità riguardanti i seguenti Management Pack di SCOM:

  • Microsoft System Center 2016 Management Pack per Microsoft Azure version 1.6.0.7
  • Microsoft System Center Management Pack per SQL Server 2017+ Reporting Services version 7.0.12.0
  • Log Analytics Management Pack per SCOM 1801 versione 7.3.13288.0 e SCOM 2016 versione 7.2.12074.0
  • System Center Management Pack per Windows Server DNS versione 10.0.9.3

Valutazione di Azure e System Center

Per testare e valutare in modo gratuito i servizio offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina, mentre per provare i vari componenti di System Center è necessario accedere all’Evaluation Center e, dopo essersi registrati, è possibile avviare il periodo di trial.

OMS e System Center: novità di Dicembre 2018

Nel mese di dicembre sono state annunciate, da parte di Microsoft, un numero importante di novità riguardanti gli Azure management services e System Center. La nostra community rilascia mensilmente questo riepilogo che consente di avere una panoramica complessiva delle principali novità del mese, in modo da rimanere sempre aggiornati su questi argomenti ed avere i riferimenti necessari per condurre eventuali approfondimenti.

Azure Monitor

Il servizio Azure Monitor per containers è ora disponibile per monitorare lo stato di salute e le performance di cluster Kubernetes ospitati su Azure Kubernetes Service (AKS). Azure Monitor per containers consente di avere una visibilità completa sulle prestazioni, raccogliendo delle metriche sulla memoria e sul processore dei controllers, dei nodi e dei containers. Vengono raccolti inoltre anche i log dei container. Dopo aver abilitato il monitor dei cluster di Kubernetes, le metriche e i log vengono raccolti automaticamente tramite una versione per container dell’agente di Log Analytics per Linux e vengono archiviati in un workspace di Log Analytics.

Nel corso degli ultimi mesi le soluzioni di monitoring, management e sicurezza, usufruibili dal portale di Operations Management Suite (OMS), sono state incorporate nel portale Azure. A partire dal 15 gennaio 2019 il portale OMS sarà definitivamente ritirato e sarà necessario utilizzare il portale Azure. Prima di questa data è opportuno portare a termine le seguenti operazioni:

Per maggiori dettagli è possibile fare riferimento a questo documento Microsoft.

Azure Log Analytics, ora parte di Azure Monitor, è ora disponibile anche nella region Azure di West US 2.

Nel mese di gennaio selezionando viste e solution Log Analytics, sarà utilizzata la nuova Azure Monitor Logs UX, che consente di ottenere un editor di query più funzionale e miglioramenti nelle viste.

Azure Site Recovery

Per Azure Site Recovery è stato rilasciato l’Update Rollup 31 che introduce nuove versioni per i seguenti componenti:

  • Microsoft Azure Site Recovery Unified Setup (version: 9.20.5051.1): utilizzato per scenari di replica da VMware verso Azure.
  • Microsoft Azure Site Recovery Provider (version 5.1.3700.0): utilizzato per scenari di replica da Hyper-V verso Azure oppure verso un secondary site.
  • Microsoft Azure Recovery Services Agent (version 2.0.9144.0): utilizzato per scenari di replica da Hyper-V verso Azure.

L’installazione di questo update rollup è possibile su tutti i sistemi con installato Microsoft Azure Site Recovery Service Provider, includendo:

  • Microsoft Azure Site Recovery Provider per System Center Virtual Machine Manager (3.3.x.x).
  • Microsoft Azure Site Recovery Hyper-V Provider (4.6.x.x).
  • Microsoft Azure Site Recovery Provider (5.1.3300.0) e versioni successive.

L’Update Rollup 31 per Microsoft Azure Site Recovery Unified Setup si applica a tutti i sistemi che hanno installato la versione 9.16.4860.1 o successive.

Per ottenere maggiori informazioni sulle problematiche risolte, sugli improvements dati da questo Update Rollup e per ottenere la procedura da seguire per la relativa installazione è possibile consultare la KB specifica 4478871.

In Azure Site Recovery è stata inoltre introdotta la possibilità di aggiornare in automatico il Mobility Agent installato a bordo delle macchine virtuali di Azure, nello scenario di replica di VMs in Azure. Considerando che Azure Site Recovery rilascia mensilmente un aggiornamento che introduce miglioramenti e nuove funzionalità, la possibilità di mantenere l’infrastruttura aggiornata in automatico risulta particolarmente comoda. Questi aggiornamenti non richiedono il riavvio delle macchine virtuali e non hanno impatti sulla replica dei sistemi. Abilitando l’update automatico, il processo avviene tramite un runbook, all’interno di un automation account, creato nella stessa subscription del vault. Di dafult il runbook viene eseguito alle 12:00 AM, ma la schedulazione può essere modificata a piacimento.

Figura 1 – Abilitazione dell’update automatico in fase di attivazione

Figura 2 – Abilitazione dell’update automatico a livello di Revovery Service vault

Un’altra importante funzionalità introdotta in Azure Site Recovery è la possibilità di replicare ed effettuare il failover verso altre region di macchine virtuali che appartengono ad Availability Zones. Tale funzionalità è stata resa disponibile per tutte le region Azure che supportano le Availability Zones.

Azure Backup

In Azure backup è stata semplifica la procedura per effettuare i restore di macchine virtuali, introducendo la funzionalità In-Place restore of disks, che consente di ripristinare i dischi di una macchina virtuale, senza la necessità di creare un nuovo sistema. Per farlo è sufficiente selezionare la seguente opzione in fase di ripristino:

Figura 3 – In-Place restore dal portale Azure

Al momento questa funzionalità è supportata solo per le VMs managed unencrypted. Non c’è al momento il supporto per le generalized VMs e per le VMs create utilizzando custom images, ma tale funzionalità è sicuramente destinata ad aumentare le funzionalità.

In Azure Backup c’è la possibilità di attivare la protezione di SQL Server installato a bordo di una macchina virtuale Azure. In questo ambito è stata aggiunta la funzionalità di auto-protection che, se attivata, consente di fare il discovery e la protezione di tutti i database che saranno aggiunti su quella istanza di SQL Server, standalone oppure in un Always On availability group.

Figura 4 – Auto-protect SQL databases con Azure Backup

System Center

System Center Virtual machine Manager

L’installazione dei seguenti aggiornamenti ‘KB4467684‘, ‘KB4478877‘, ‘KB4471321‘ oppure ‘KB4483229’ su un host Windows Server 2016 gestito da SCVMM, può comportare che SCVMM non sia più in grado di enumerare oppure gestire i Logical Switch configurati sull’host. Il problema è dato dal fatto che gli aggiornamenti sopra citati rimuovono la registrazione di classi WMI utilizzate dall’agente di SCVMM per enumerare e gestire i Logical Switch dell’host. La soluzione è di registrare le classi nel repository WMI, come riportato da questo articolo.

System Center Configuration Manager

Rilasciata la versione 1811 per il branch Technical Preview di System Center Configuration Manager.

Tra le principali novità di questa release troviamo la possibilità di inserire del codice PowerShell come step di una Task Sequence, eliminando così la necessità di dover creare e distribuire dei package per l’esecuzione di comandi PowerShell.

Figura 5 – Inserimento di codice PoerShell in una Task Sequence

In questo rilascio vengono contemplati ulteriori novità che possono essere consultati in questo documento.

Si ricorda che i rilasci nel Technical Preview Branch consentono di valutare in anteprima le nuove funzionalità di SCCM ed è consigliato applicare questi aggiornamenti solo in ambienti di test.

Per il branch Technical Preview di System Center Configuration Manager è stata rilasciata la versione 1812. Tutte le novità introdotte in questa release possono essere consultate in questo documento Microsoft. Si ricorda che i rilasci nel Technical Preview Branch consentono di valutare in anteprima le nuove funzionalità di SCCM, in modo da poterle approfondire ed eventualmente fornire feedback al team di prodotto. Questi aggiornamenti è consigliato applicarli solo in ambienti di test.

System Center Operations Manager

In seguito, si riportano le novità riguardanti i seguenti Management Pack di SCOM:

Valutazione di Azure e System Center

Per testare e valutare in modo gratuito i servizio offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina, mentre per provare i vari componenti di System Center è necessario accedere all’Evaluation Center e, dopo essersi registrati, è possibile avviare il periodo di trial.

OMS e System Center: novità di Novembre 2018

Microsoft annuncia in modo costante novità riguardanti Operations Management Suite (OMS) e System Center. La nostra community rilascia mensilmente questo riepilogo che consente di avere una panoramica complessiva delle principali novità del mese, per rimanere costantemente aggiornati su questi argomenti ed avere i riferimenti necessari per condurre maggiori approfondimenti.

Operations Management Suite (OMS)

Azure Monitor

SQL Data Warehouse permette ora di inviare le informazioni di diagnostica verso un workspace di Log Analytics. Questa impostazione consente agli sviluppatori di analizzare al meglio il comportamento dei propri workload applicativi al fine di ottimizzare le query, gestire al meglio l’utilizzo delle risorse ed intraprendere operazioni di troubleshooting.

Figura 1 – Impostazioni di diagnostica di SQL Data Warehouse

Log Analytics

A partire dal 1 febbraio 2019 sono previste delle modifiche riguardanti i service-level agreements (SLAs) per Log Analytics e Application Insights (facenti ora parte di Azure Monitor). I nuovi SLAs si riferiscono alla disponibilità delle query (Query Availability SLA) che per una determinata risorsa sarà del 99.9 percento. In precedenza, gli SLA si riferivano alla latenza dei dati (Data latency SLA).

Agente

Questo mese la nuova versione dell’agente OMS per sistemi Linux risolve importanti bug e ne migliora la stabilità. Per ottenere la versione aggiornata dell’agente OMS è possibile accedere alla pagina ufficiale GitHub OMS Agent for Linux Patch v1.8.1-256.

Figura 2 – Elenco Bug Fix e novità del nuovo agente OMS per Linux

Azure Backup

Per Microsoft Azure Backup Server è stata rilasciata la versione 3 (MABS V3), la quale include importanti risoluzioni di bug, introduce il supporto per Windows Server 2019 e SQL Server 2017, e introduce nuove funzionalità e miglioramenti tra i quali:

  • Supporto per la protezione di macchine virtuali VMware anche per ambienti di produzione.
  • Utilizzo di TLS 1.2 per le comunicazioni tra MABS e i server protetti, per le autenticazioni di tipologia certificate-based, e per i cloud backups.

Il codice di MABS V3 è basato su quello di System Center Data Protection Manager 1807. Per ottenere maggiori informazioni a riguardo è possibile consultare la Knowledge Base Microsoft Azure Backup Server v3.

Azure Site Recovery

In Azure Site recovery è stato introdotto il supporto per gli storage account firewall-enabled. Grazie all’introduzione di questo supporto è possibile replicare verso un’altra region, a fini di disaster recovery, macchine virtuali con dischi unmanaged, che risiedono su storage account firewall-enabled. Gli storage account firewall-enabled possono essere selezionati anche come storage target per i dischi unmanaged. Si ha inoltre la possibilità di restringere l’accesso allo storage account di cache, consentendo di scrivere solamente dalle virtual network su cui risiedono le macchine virtuali. In questi casi risulta necessario abilitare l’exception come riportato nella documentazione Microsoft Allow trusted Microsoft services.

 

System Center

System Center Configuration Manager

Per il Current Branch (CB) di System Center Configuration Manager è stato rilasciato l’update 1810, che introduce nuove funzionalità e importanti miglioramenti nel prodotto.

Tra le principali novità di questo aggiornamento emerge la possibilità per i Central administration sites ed i child primary sites di avere un ulteriore site server in modalità passiva, on-prem oppure su Azure.

Figura 3 – Site server High Availability Architecture

Per l’elenco completo delle nuove funzionalità introdotte in questa versione di Configuration Manager è possibile consultare la documentazione ufficiale.

System Center Operations Manager

In seguito, si riportano le novità riguardanti i seguenti Management Pack di SCOM:

  • Windows Server Cluster 2016 e 1709 Plus versione 10.6.6
  • Windows Print Server 2016 e 1709 plus  versione 10.6.1
  • Windows Server Network Load Balancing 2016 e 1709 plus versione 10.2.1
  • Internet Information Service 2016 e 1709 Plus versione 10.9.1
  • Windows Server DNS versione 10.9.2
  • Windows Server DHCP 2016 e 1709 Plus versione 10.11.0
  • Active Directory Federation Services versione 10.3.0
  • Active Directory Federation Services 2012 R2 versione 1.10172.1
  • Skype for Business Server 2019 versione 2046.19
  • Windows Server 2012 DHCP  versione 6.0.7307.0
  • UNIX and Linux Operating Systems versione 7.7.1136.0
  • Microsoft Windows Server File & iSCSI Services 2012 R2 versione 7.1.10100.2
  • Microsoft Windows Server File & iSCSI Services 2016 and 1709 Plus version 10.0.0.0

 

Valutazione di Azure e System Center

Per testare e valutare in modo gratuito i servizio offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina, mentre per provare i vari componenti di System Center è necessario accedere all’Evaluation Center e, dopo essersi registrati, è possibile avviare il periodo di trial.