Archivi categoria: Microsoft Azure

Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (June 2021 – Weeks: 21 and 22)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Storage

Azure Storage Blob inventory is now available in all public regions (preview)

Azure blob storage inventory provides you the ability to understand the total number of objects, their size, tier, and other information to gain insight into your object storage estate. Inventory can be used with Azure Synapse to calculate summaries by container. Microsoft has expanded preview to all public regions for blob inventory.

Key Rotation and Expiration Policies

Key rotation is one of the best security practices to reduce the risk of secret leakage for enterprise customers. Customers using Azure Storage account access keys can rotate their keys on demand, in the absence of key expiry dates and policies customers find it difficult to enforce and manage this key rotation automatically.  The new feature will allow you to not only set key expiration duration but also add policies that can mandate anyone deploying storage endpoints to specify key rotation duration. Furthermore, you would be able to monitor key expiration and set alerts if a key is about to expire. For accounts that are nearing key expiry, you can rotate the keys using APIs, CLI, Powershell, or Azure Portal.

Networking

ExpressRoute Global Reach Pricing Reduction

Microsoft is annoucing a 50% decrease in the data transfer price for ExpressRoute Global Reach.  This pricing change will go into effect as of June 1, 2021. For more information about ExpressRoute Global Reach pricing, visit the ExpressRoute Pricing webpage.

Azure Stack

Azure Stack HCI

Azure Kubernetes Service (AKS) on Azure Stack HCI

Azure Kubernetes Services (AKS) on Azure Stack HCI simplifies the Kubernetes cluster deployment on Azure Stack HCI. It offers hybrid capabilities and consistency with Azure Kubernetes Service for ease of app portability and management. You can take advantage of familiar tools and capabilities to modernize both Linux and Windows .NET apps on-premises. Furthermore, its built-in security enables you to deploy your modern applications anywhere: cloud, on-premises, and edge.

Free Trial Now Available

The Azure Stack HCI team has extended the built-in free software trial from 30 days to 60 days giving more time for customers and partners to evaluate their virtual workloads on Azure Stack HCI in planning their purchase decision.  There’s nothing you need to do to enable the trial duration, it’s been automatically extended.

Available in China

Azure Stack HCI is now available in the China cloud – making it very easy to get all the benefits of Azure Stack HCI. 

New feature called Network ATC

The next update available to Azure Stack HCI subscribers will be 21H2 which is in preview right now. With this update comes a new feature called Network ATC, which simplifies the deployment and management of networking on your HCI hosts.

If you’ve deployed Azure Stack HCI previously, you know that network deployment can pose a significant challenge. You might be asking yourself:

  • How do I configure or optimize my adapter?
  • Did I configure the virtual switch, VMMQ, RDMA, etc. correctly?
  • Are all nodes in the cluster the same?
  • Are we following the best practice deployment models?
  • (And if something goes wrong) What changed!?

So, what does Network ATC actually set out to solve? Network ATC can help:

  • Reduce host networking deployment time, complexity, and errors
  • Deploy the latest Microsoft validated and supported best practices
  • Ensure configuration consistency across the cluster
  • Eliminate configuration drift

Network ATC does this through some new concepts, namely “intent-based” deployment. If you tell Network ATC how you want to use an adapter, it will translate, deploy, and manage the needed configuration across all nodes in the cluster. 

Azure Management services: le novità di Maggio 2021

Per rimanere costantemente aggiornati sulle novità riguardanti gli Azure Management services, viene rilasciato mensilmente questo riepilogo, che consente di avere una panoramica delle principali novità del mese. In questo articolo troverete le novità, riportate in modo sintetico e accompagnate dai riferimenti necessari per poter effettuare ulteriori approfondimenti.

Il diagramma seguente mostra le diverse aree relative al management, che sono contemplate in questa serie di articoli, per poter rimanere aggiornati su questi temi ed effettuare al meglio il deployment ed il mantenimento delle applicazioni e delle risorse.

Figura 1 – Overview dei Management services in Azure

Monitor

Azure Monitor

Log Analytics workspace insights

Microsoft ha annunciato la disponibilità di Log Analytics workspace insights che consente di ottenere informazioni dettagliate sui workspace di Log Analytics, fornendo una panoramica completa in merito ai seguenti aspetti: utilizzo, prestazioni, integrità, agenti, query e change logs.

Queste le principali domande alle quali la soluzione può fornire una risposta:

  • Quali sono le tabelle principali, quelle in cui viene importata la maggior parte dei dati?
  • Quale risorsa invia la maggior parte dei log verso il workspace?
  • Quanto tempo impiegano i log a raggiungere il workspace?
  • Quanti agenti sono collegati all’area di lavoro? Quanti sono in stato di salute?
  • Controllo delle query: quante query vengono eseguite nel workspace? Quali sono i loro codici di risposta e il tempo di durata? Quali sono le query lente e inefficienti che richiedono un sovraccarico del workspace?
  • Chi ha impostato un limite giornaliero? Quando la conservazione dei dati è cambiata?
    • Utili per tracciare un registro delle modifiche delle impostazioni del workspace.

Export dei log di Azure Monitor verso destinazioni multiple (preview)

Si ha ora la possibilità di creare fino a 10 regole di esportazione dei dati in ciascun workspace di Log Analytics, avendo la flessibilità di decidere quali tabelle esportare e verso quale destinazione (storage accounts oppure event hubs). Tale possibilità di configurazione consente di affrontare questi aspetti:

  • Event hub rate limit
  • Limite di velocità del singolo storage account
  • Log differenti possono essere esportati in destinazioni differenti.

Aggiornamenti relativi alla user interface (UI)

In Log Analytics sono stati introdotti i seguenti aggiornamenti relativi alla user interface (UI):

  • Consultazione dei custom logs: risulta ora possibile controllare e gestire la tabella ed i campi personalizzati da un nuovo pannello dedicato, offrendo una nuova interfaccia utente che migliora l’esperienza di consultazione dei custom logs.
  • Azure Dashboard: le parti di Log Analytics aggiunte alle dashboard di Azure supportano l’integrazione con i filtri.

Query packs in Azure Monitor (preview)

In Azure Monitor sono stati resi disponibili dei pacchetti di query , che sono essenzialmente oggetti ARM contenenti diverse query. Tra le principali funzionalità troviamo:

  • Trattandosi di oggetti ARM, viene fornito un controllo puntuale delle autorizzazioni e possono essere distribuiti tramite codice e incorporati all’interno di policy.
  • Funzionano in tutti i contesti ed in tutti gli ambienti, con la possibilità di caricarli in più sottoscrizioni.
  • Consentono alle organizzazioni di organizzare meglio le query in base alla loro tassonomia, grazie alla presenza di nuovi metadati.
  • L’esperienza chiara, armonizzata e contestuale all’ambiente è inglobata in Log Analytics.

Disponibilità in nuove regions

Azure Monitor Log Analytics è ora disponibile anche nella region di South India. Per consultare la disponibilità del servizio in tutte le region Azure è possibile consultare questo documento.

Secure

Azure Security Center

Integration con GitHub Actions (in public preview)

L’integrazione di Azure Security Center (ASC) con GitHub Actions, in anteprima pubblica, consente di incorporare facilmente sicurezza e conformità fin dalle prime fasi del ciclo di vita dello sviluppo del software. Grazie a questa esperienza integrata è possibile ottenere una maggiore visibilità in merito alle operazioni IT e alla sicurezza IT, sia nella pipeline CI / CD, sia nelle scansioni di sicurezza dei container registry all’interno di ASC. Inoltre, la tracciabilità end-to-end facilita agli sviluppatori l’identificazione dei problemi, migliorando i tempi di risoluzione e rafforzando la propria cloud security posture.

Nuova scansione dei container

Azure Security Center ha introdotto una nuova scansione per i container che analizza le immagini per individuare le vulnerabilità prima che avvenga l’azione di push all’interno degli Azure container registries. In futuro, ASC fornirà anche delle raccomandazioni nel caso rilevi workflows che inviano immagini Docker senza aver abilitato azioni di scansione CI / CD.

Nuove funzionalità, correzioni di bug e funzionalità deprecate di Azure Security Center

Lo sviluppo di Azure Security Center è in costante evoluzione e vengono introdotti miglioramenti su base continua. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi più recenti, Microsoft aggiorna questa pagina, che fornisce informazioni su nuove funzionalità, correzioni di bug e funzionalità deprecate. In particolare, questo mese le principali novità riguardano:

Protect

Azure Backup

Backup per Azure Blobs

Il backup di Azure Blob è una soluzione gestita di protezione dei dati, che consente di proteggere i block blobs da vari scenari di perdita di dati. I dati vengono archiviati localmente all’interno dello storage account di origine e quando necessario possono essere ripristinati da un determinato momento. Questa funzionalità fornisce un mezzo semplice, sicuro ed economico per proteggere i blobs.

Azure Site Recovery

Abilitazione di Azure Site Recovery (ASR) in fase di creazione delle macchine virtuali

Durante la creazione di nuove macchine virtuali dal portale Azure è ora possibile abilitare anche il processo di replica di Azure Site Recovery. Questa possibilità viene inclusa nelle opzioni di gestione delle macchine virtuali insieme a quelle già disponibili, quali Monitoring, Identity, e Backup.

Migrate

Azure Migrate

Nuovi rilasci e funzionalità di Azure Migrate

Azure Migrate è il servizio presente in Azure che comprende un ampio portafoglio di strumenti che è possibile utilizzare, tramite una esperienza di utilizzo guidata, per affrontare in modo efficace i più comuni scenari di migrazione. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi più recenti della soluzione è possibile consultare questa pagina, che fornisce informazioni su nuovi rilasci e nuove funzionalità. In particolare, questo mese la principale novità riguarda la migrazione di macchine virtuali e di server fisici con dischi del sistema operativo fino a 4 TB, che ora risulta supportata utilizzando il metodo di migrazione basato sulla presenza dell’agente.

Valutazione di Azure

Per testare e valutare in modo gratuito i servizi offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina.

Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (May 2021 – Weeks: 19 and 20)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Storage

Zone redundant storage (ZRS) option for Azure managed disks (preview)

Zone redundant storage (ZRS) option for Azure managed disks is now available on Premium SSDs and Standard SSDs in public preview in: West Europe, North Europe, West US 2 and France Central regions. Disks with ZRS provide synchronous replication of data across the zones in a region, enabling disks to tolerate zonal failures which may occur due to natural disasters or hardware issues. Disks with ZRS maintain three consistent copies of the data in distinct Availability Zones in a region, making them tolerant to outages. They also allow you to maximize your virtual machine availability without the need for application-level replication of data across zones, which is not supported by many legacy applications such as old versions of SQL or industry-specific proprietary software. This means that, if a virtual machine becomes unavailable in an affected Zone, you can continue to work with the disk by mounting it to a virtual machine in a different zone. You can also use the ZRS option with shared disks to provide improved availability for clustered or distributed applications like SQL FCI, SAP ASCS/SCS or GFS2.

Lower pricing for provisioned throughput on Azure Ultra Disks

Microsoft is announcing a price reduction on provisioned throughput for Azure Ultra Disks by 65%. The new pricing is effective May 1st, 2021, and applies to all the regions where Ultra Disks are available. Azure Ultra Disks offer high throughput, high IOPS, and consistent low latency disk storage for Azure Virtual Machines (VMs).

Azure NetApp Files: Application Consistent Snapshot tool (AzAcSnap)

The Azure Application Consistent Snapshot tool (AzAcSnap) is a command-line tool enables you to simplify data protection for third-party databases (SAP HANA) in Linux environments (for example, SUSE and RHEL). Since the January 2021 preview announcement, AzAcSnap has seen wide adoption among enterprise customers for fast backup of Azure NetApp Files volumes including multi-TB databases and scale-out scenarios for SAP HANA. Now it is available.

Azure File Sync agent v12.1
 

The v12.0 agent release had two bugs which are fixed in this release:

  • Agent auto-update fails to update the agent to a later version.
  • FileSyncErrorsReport.ps1 script does not provide the list of per-item errors.

If agent version 12.0 is installed on your servers, you will need to update to v12.1 using Microsoft Update or Microsoft Update Catalog (see installation instructions in KB4588751).

More information about this release:

  • This update is available for Windows Server 2012 R2, Windows Server 2016 and Windows Server 2019 installations.
  • The agent version for this release is 12.1.0.0.
  • A restart may be required if files are in use during the installation.
  • Installation instructions are documented in KB4588751.

Networking

Virtual Network peering support for Azure Bastion

Azure Bastion and VNet peering can be used together. When VNet peering is configured, you don’t have to deploy Azure Bastion in each peered VNet. This means if you have an Azure Bastion host configured in one virtual network (VNet), it can be used to connect to VMs deployed in a peered VNet without deploying an additional Bastion host.

Azure VPN Client for macOS (preview)

Azure VPN Client for macOS, with support for native Azure AD, certificate-based, and RADIUS authentication for OpenVPN protocol is in public preview. Native Azure AD authentication support is highly desired by organizations as it enables user-based policies, conditional access, and multi-factor authentication (MFA) for P2S VPN. Native Azure AD authentication requires both Azure VPN gateway integration and the Azure VPN Client to obtain and validate Azure AD tokens. With the Azure VPN Client for macOS, customers can use user-based policies, Conditional Access, as well as Multi-factor Authentication (MFA) for their Mac devices.

Application Gateway Mutual Authentication (preview)

Azure Application Gateway now supports the ability to perform frontend mutual authentication. In addition to the client authenticating Application Gateway in a request, Application Gateway can now also authenticate the client. You can upload multiple client Certificate Authority (CA) certificate chains for Application Gateway to use for client authentication. Additionally, Application Gateway also allows you to configure listener specific SSL policies. You can choose to enable mutual authentication at a per listener level on your gateway, as well as choose to pass client authentication information to the backends through server variables. This feature enables scenarios where Application Gateway needs to authenticate the client in addition to the client authenticating Application Gateway.

Azure ExpressRoute: 5 New Peering Locations Available

 New peering locations are now available for ExpressRoute:

  • Bogota
  • Madrid
  • Sao Paulo
  • Rio de Janeiro
  • Toronto2

With this announcement, ExpressRoute is now available across 75 global commercial Azure peering locations. 

Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (May 2021 – Weeks: 17 and 18)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Compute

Azure Hybrid Benefit for Linux with RI and VMSS Support

Azure Hybrid Benefit is available for Linux, extending the ability to easily migrate RHEL and SLES servers to Azure beyond existing pay-as-you-go instances to include support for Azure Reserved Instance (RI) and virtual machine scale set (VMSS). 

While previous Bring-Your-Own-Subscription cloud migration options available to Red Hat and SUSE customers allowed them to use their pre-existing RHEL and SLES subscriptions in the cloud, Azure Hybrid Benefit for Linux improves upon this with several capabilities unique to Azure making enterprise Linux cloud migration even easier than before:

  • Applies to all Red Hat Enterprise Linux and SUSE Linux Enterprise Server pay-as-you-go images available in the Azure Marketplace or Azure Portal. No need to provide your own image.
  • Save time with seamless post-deployment conversions—production redeployment is unnecessary. Simply convert the pay-as-you-go images used during your proof-of-concept testing to bring-your-own-subscription billing.
  • Lower ongoing operational costs with automatic image maintenance, updates, and patches: Microsoft maintains the converted RHEL and SLES images for you.
  • Enjoy the convenience of unified user interface integration with the Azure CLI, providing the same UI as other Azure virtual machines, as well as scalable batch conversions.
  • Get co-located technical support from Azure, Red Hat, and SUSE with just one ticket.
  • Combine with recently announced Red Hat and SUSE support for Azure shared disks to lift-and-shift failover clusters and parallel file systems, like Global File System.
  • Fully compatible with Azure Arc, providing end-to-end hybrid cloud operations management for Windows, RHEL, and SLES servers in one solution.

New Azure VMs for general purpose and memory intensive workloads (preview) 

The new Dv5, Dsv5, Ddv5, Ddsv5, and Ev5, Edv5 series Azure Virtual Machines, now in preview, are based on the 3rd Generation Intel® Xeon® Platinum 8370C (Ice Lake) processor in a hyper-threaded configuration. This custom processor can reach an all-core Turbo clock speed of up to 3.5GHz and features Intel® Turbo Boost Technology 2.0, Intel® Advanced Vector Extensions 512 (Intel® AVX-512) and Intel® Deep Learning Boost. These new offerings deliver a better value proposition for general-purpose, and memory intensive workloads compared to the prior generation (e.g., increased scalability and an upgraded CPU class) including better price to performance.

The Dv5, Dsv5, Ddv5, Ddsv5 VM sizes offer a combination of vCPUs and memory able to meet the requirements associated with most general-purpose workloads and can scale up to 96 vCPUs. The Ddv5 and Ddsv5 VM sizes feature high performance, large local SSD storage (up to 2,400 GiB).  The Dv5 and Dsv5 VM series offer a lower price of entry since they do not feature any local temporary storage. If you require temporary storage select the latest Ddv5 or Ddsv5 Azure virtual machines, which are also in Preview.

The Ev5 and Edv5 VM sizes feature up to 672 GiB of RAM and are ideal for memory-intensive enterprise applications. You can attach Standard SSDs and Standard HDDs disk storage to these VMs. If you prefer to use Premium SSD or Ultra Disk storage, please select the Esv5 and Edsv5 VM series, which will be in preview in the near future. The Ev5 and Esv5 VMs offer a lower price of entry since they do not feature any local temporary storage. If you require temporary storage select the latest Edv5 VM series which are also in preview, or the Edsv5 VM series, which will be in preview in the near future.

New NPv1 virtual machines

NPv1 series virtual machines are a new addition to the Azure product offering. These instances are powered by Xilinx Alveo U250 FPGAS. These highly-programmable accelerators benefit a variety of computationally intensive workloads such as genomics, image-processing, security, data analysis and more. The NP series offering is based upon the commercially available U250 from Xilinx and uses a standard shell easing the difficulties of migrating existing FPGA workloads & solutions to the cloud. New Xilinx Alveo U250 FPGA NPv1 VMs are now generally available in West US 2, East US, West Europe, and Southeast Asia.

Microsoft acquires Kinvolk to accelerate container-optimized innovation

Microsoft is excited to bring the expertise of the Kinvolk team to Azure and having them become key contributors to the engineering development of Azure Kubernetes Service (AKS)Azure Arc, and future projects that will expand Azure’s hybrid container platform capabilities and increase Microsoft’s upstream open source contributions in the Kubernetes and container space. Microsoft is also committed to maintaining and building upon Kinvolk’s open source culture. The Kinvolk team will continue to remain active in their existing open source projects and will be essential to driving further collaboration between Azure engineering teams and the larger open source container community.

Storage

Azure Blob storage: NFS 3.0 protocol support public preview now expands to all regions

Azure Blob storage is the only public cloud storage platform that supports NFS 3.0 protocol over object storage natively (no gateway or data copying required), with object storage economics. This new level of support is optimized for high-throughput, read-heavy workloads where data will be ingested once and minimally modified further, such as large-scale analytic data, backup and archive, media processing, genomic sequencing, and line-of-business applications.  Azure Blob Storage NFS 3.0 preview supports general purpose v2 (GPV2) storage accounts with standard tier performance in all publicly available regions. Further, Microsoft is enabling a set of Azure blob storage features in premium blockblob accounts with NFS 3.0 feature enabled such as blob service REST API and lifecycle management.  

Attribute-based Access Control (ABAC) in preview

Attribute-based access control (ABAC) is an authorization strategy that defines access levels based on attributes associated with security principals, resources, requests, and the environment. Azure ABAC builds on role-based access control (RBAC) by adding conditions to Azure role assignments in the existing identity and access management (IAM) system. This preview includes support for role assignment conditions on Blobs and ADLS Gen2, and enables you to author conditions based on resource and request attributes.

Prevent Shared Key authorization for an Azure Storage account

Every secure request to an Azure Storage account must be authorized. By default, requests can be authorized with either Azure Active Directory (Azure AD) credentials, or by using the account access key for Shared Key authorization. Of these two types of authorization, Azure AD provides superior security and ease of use over Shared Key and is recommended by Microsoft. To require clients to use Azure AD to authorize requests, you can disallow requests to the storage account that are authorized with Shared Key. Microsoft is announcing the general availability of the ability to disable Shared Key authorization for Azure Storage. 

Append blob support in Azure Data Lake Storage 

Append blobs provide a simple and effective way of adding new content to the end of a file or blob when the existing content does not need to be modified. This makes append blobs great for applications such as logging that need to add information to existing files efficiently and continuously.  Until now, only block blobs were supported in Azure Data Lake Storage accounts. Applications can now also create append blobs in these accounts and write to them using Append Block operations. These append blobs can be read using existing Blob APIs and Azure Data Lake Storage APIs.

Networking

Multiple features for Azure VPN Gateway

The following features for Azure VPN Gateway are general available:

  • Multiple authentication types for point-to-site VPN – You can now enable multiple authentication types on a single gateway for OpenVPN tunnel type. Azure AD, certificate-based and RADIUS can all be enabled on a single gateway.
  • BGP diagnostics – You can now see the Border Gateway Protocol session status, route advertised and routes learnt by the VPN Gateway.
  • VPN packet capture in Azure portal – Support for packet capture on the VPN Gateway is now availbe in the Azure portal.
  • VPN connection management – With new enhancements in VPN connection management capabilities, you can now reset an individual connection instead of resseting the whole gateway. You can also set the Internet Key Exchange (IKE) mode of the gateway to responder-only, initiator-only or both and view the Security Association (SA) of a connection.

Azure Management services: le novità di Aprile 2021

Microsoft annuncia in modo costante novità riguardanti gli Azure management services. Questo riepilogo, rilasciato con cadenza mensile, consente di avere una panoramica complessiva delle principali novità del mese corrente, in modo da rimanere sempre aggiornati su questi argomenti ed avere i riferimenti necessari per condurre eventuali approfondimenti.

Il diagramma seguente mostra le diverse aree relative al management, che sono contemplate in questa serie di articoli, per poter rimanere aggiornati su questi temi ed effettuare al meglio il deployment ed il mantenimento delle applicazioni e delle risorse.

Figura 1 – Overview dei Management services in Azure

Monitor

Azure Monitor

Nuova versione dell’agente per sistemi Windows

Questo mese è stata rilasciata una nuova versione dell’agente di Log Analytics per sistemi Windows. La nuova versione contempla uno strumento nuovo per la risoluzione dei problemi e gestisce differentemente le modifiche ai certificati nei servizi di Azure.

L’unicità del nome dei workspace di Log Analytics è ora per resource group

L’univocità del dei workspace di Azure Monitor Log Analytics in passato era a livello globale per tutte le subscription. Questo comportava che quando il nome di un workspace veniva utilizzato da un cliente, non poteva essere riutilizzato da altri. Microsoft ha cambiato le modalità con le quali viene richiesta l’univocità del nome del workspace e ora viene gestita nel contesto del resource group.

Nuove definizioni built-in delle Azure Policy per la data encryption in Azure Monitor

Azure Monitor fornisce delle built-in policy per la governance della crittografia dei dati ed il controllo sulla chiave utilizzata per l’encryption at rest. Si riportano le nuove built-in policy disponibili per la data encryption:

  • Azure Monitor logs clusters should be encrypted with customer-managed key – Audit if log analytics cluster is defined with customer-managed key.
  • Azure Monitor logs clusters should be created with infrastructure-encryption enabled (double encryption) – Audit log analytics cluster is created with Infrastructure enabled.
  • Azure Monitor logs for application insights should be linked to a log analytics workspace – Audit if application insights is linked to store data in log analytics workspace. Workspace can then be linked to a log analytics cluster for customer-managed key settings.
  • Saved-queries in Azure Monitor should be saved in customer storage account for logs encryption – Audit if workspace has linked storage account, which allows the encryption using customer-managed key.
  • Log alert queries in Azure Monitor will be saved in customer storage account, if workspace has linked storage account, which allows the encryption using customer-managed key.

Miglioramenti per i Log Alert

In Azure Monitor sono disponibili i Log Alert che consentono agli utenti di utilizzare una query di Log Analytics per valutare i resources log a una frequenza impostata ed attivare un alert in base ai risultati ottenuti. Le regole possono attivare una o più azioni utilizzando gli Action Group. In questo ambito sono state rilasciate due nuove funzionalità molto richieste (in preview):

  • Stateful Log Alert: con questa funzionalità abilitata, gli alert attivati si risolvono automaticamente una volta che la condizione non è più soddisfatta. In questo modo viene adottato lo stesso comportamento presente negli alert relativi alle metriche.
  • Frequenza di 1 minuto: con questa funzione abilitata, la query di alert viene valutata ogni minuto per verificare la condizione specificata, riducendo così il tempo complessivo per l’attivazione di un Log Alert.

Disponibilità in nuove regions

Azure Monitor Log Analytics è disponibile anche nella region South India.

Per consultare la disponibilità del servizio in tutte le region Azure è possibile consultare questo documento.

Container insights: supporto per il monitor di ambienti Kubernetes Azure Arc enabled (preview)

Containers insights in Azure Monitor ha estenso le proprie capacità di monitor anche per i cluster Kubernetes di Azure Arc, fornendo le medesime capacità di monitoring presenti per il servizio Azure Kubernetes (AKS), quali:

  • Visibilità sulle prestazioni dell’ambiente, tramite le metriche della memoria e del processore relative ai controller, nodi e containers.
  • Visualizzazione delle informazioni raccolte tramite workbooks e nel portale di Azure.
  • Alert e possibilità di interrogazione dei dati storici per la risoluzione delle problematiche.
  • Capacità di verificare le metriche di Prometheus.

Configure

Azure Automation

Disponibilità in nuove regions

Azure Automation è disponibile anche nella region South India.

Supporto per le System Assigned Managed Identities per job cloud e Hybrid (public preview)

Azure Automation ha introdotto il supporto per le System Assigned Managed Identities per quanto riguarda i job cloud e Hybrid. Tra i vantaggi nell’utilizzo delle Managed Identities troviamo:

  • La possibilità di eseguire l’autenticazione a qualsiasi servizio di Azure che supporti l’autenticazione Azure AD.
  • L’eliminazione del sovraccarico di gestione associato alla gestione dei RunAs account nel codice dei runbook. In questo modo è possibile accedere alle risorse tramite Managed Identity di un account di Automation da un runbook, senza doversi preoccupare di creare RunAsCertificate, RunAsConnection, ecc.
  • Non è necessario rinnovare il certificato utilizzato dall’Automation Run As account.

Govern

Azure Cost Management

Aggiornamenti relativi ad Azure Cost Management and Billing

Microsoft è costantemente alla ricerca di nuove metodologie per migliorare Azure Cost Management and Billing, la soluzione per fornire una maggiore visibilità su dove si stanno accumulando costi nel cloud, identificare e prevenire modelli di spesa errati ed ottimizzare i costi . In questo articolo sono riportati alcuni degli ultimi miglioramenti ed aggiornamenti riguardanti questa soluzione, tra i quali:

Secure

Azure Security Center

Nuove funzionalità, correzioni di bug e funzionalità deprecate di Azure Security Center

Lo sviluppo di Azure Security Center è in costante evoluzione e vengono introdotti miglioramenti su base continua. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi più recenti, Microsoft aggiorna questa pagina, che fornisce informazioni su nuove funzionalità, correzioni di bug e funzionalità deprecate. In particolare, questo mese le principali novità riguardano:

Protect

Azure Backup

Supporto per la protezione di Azure Dedicated Host

Azure Backup ha introdotto il supporto per il backup ed il ripristino di macchine virtuali che risiedono su Azure Dedicated Host, i server fisici dedicati alla propria organizzazione la cui capacità non è condivisa con altri clienti. Questa funzionalità è disponibile in tutte le region di Azure dove è possibile attivare Azure Dedicated Host.

Protezione di Azure VM Scale sets con modelli di orchestrazione (preview)

Azure Backup permette ora di effettuare il backup ed il ripristino di Azure VM Scale sets con modelli di orchestrazione, che forniscono un raggruppamento logico di macchine virtuali gestite dalla piattaforma.

Miglioramenti nella crittografia tramite chiavi gestite dal cliente (preview)

Azure Backup consente ora di utilizzare le proprie chiavi per effettuare la crittografia dei dati di backup che risiedono nei Recovery Services vault. Questa nuova funzionalità permette di aumentare il controllo della crittografia dei propri dati. Inoltre, è possibile utilizzare le Azure Policy per controllare ed applicare la crittografia utilizzando le chiavi gestite direttamente dal cliente.

Azure Site Recovery

Supporto per le Azure Policy (preview)

Viene ora fornita la possibilità di utilizzare le Azure Policy per abilitare su larga scala l’utilizzo di Azure Site Recovery per le macchine virtuali. Dopo aver creato una disaster recovery policy per un resource group, tutte le nuove macchine virtuali che verranno aggiunte a tale resource group avranno Site Recovery abilitato in automatico. Inoltre, tramite un processo di Remediation, anche per tutte le macchine virtuali già presenti nel Resource Group sarà possibile abilitare Site Recovery.

Supporto per il disaster recovery cross-continentale (per 3 region pairs)

Azure Site Recovery ha introdotto il supporto per il ripristino di emergenza cross-continentale. Grazie a questa funzionalità una macchina virtuale può essere replicata da una region Azure in un continente a una region in un altro continente. In caso di interruzione pianificata o non pianificata, sarà possibile eseguire il failover della macchina virtuale in tutti i continenti e, una volta che l’interruzione è stata mitigata, potrà essere portata nuovamente nel continente di origine (fail-back) e protetta. Questa funzionalità è attualmente disponibile per le seguenti 3 coppie di region intercontinentali:

  • Southeast Asia e Australia East
  • Southeast Asia e Australia Southeast
  • West Europe e South Central US

Supporto dei “proximity placement groups” in scenari di disaster recovery ibridi e cloud

Azure Site Recovery ha introdotto il supporto dei “proximity placement groups (PPG)” in scenari di disaster recovery ibridi e cloud. Con questo supporto sarà possibile replicare una macchina fisica o virtuale on-premises oppure una macchina virtuale di Azure all’interno di un PPG, nell’area di destinazione di Azure scelta. All’attivazione del piano di failover, Site Recovery attiverà la VM di cui è stato eseguito il failover all’interno del PPG di destinazione selezionato dall’utente. Questa funzionalità è disponibile sia tramite il portale Azure sia tramite PowerShell e REST API, in tutte le aree di Azure.

Migrate

Azure Migrate

Nuovi rilasci e funzionalità di Azure Migrate

Azure Migrate è il servizio presente in Azure che comprende un ampio portafoglio di strumenti che è possibile utilizzare, tramite una esperienza di utilizzo guidata, per affrontare in modo efficace i più comuni scenari di migrazione. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi più recenti della soluzione è possibile consultare questa pagina, che fornisce informazioni su nuovi rilasci e nuove funzionalità. In particolare, questo mese è stata rilasciata questa novità:

  • Gli strumenti Azure Migrate: Discovery and Assessment ed Azure Migrate: Server Migration possono essere utilizzati connettendosi in modo privato e sicuro al servizio Azure Migrate tramite ExpressRoute oppure tramite una VPN site to site, utilizzando gli Azure private link. Questo metodo di connettività è consigliato utilizzarlo quando esiste un requisito organizzativo per accedere al servizio Azure Migrate e ad altre risorse di Azure senza attraversare reti pubbliche oppure se si vogliono ottenere migliori risultati in termini di larghezza di banda oppure di latenza.

Valutazione di Azure

Per testare e valutare in modo gratuito i servizi offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina.

Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (April 2021 – Weeks: 15 and 16)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Compute

New M-series Msv2/Mdsv2 Medium Memory VMs for memory-optimized workloads

Azure Msv2/Mdsv2 Medium Memory Series offering up to 192vCPU and 4TB memory configurations and running on Cascade Lake processor are now generally available. Msv2/Mdsv2 medium memory VM sizes providing a 20% increase in CPU performance, increased flexibility with local disks, and a new intermediate scale up-option. These virtual machines provide unparalleled computational performance to support large in-memory databases and workloads such as SAP HANA and SQL Hekaton. 

Azure Virtual Machines DCsv2-series in Azure Government (public preview)

Azure Government customers can build secure, enclave-based applications to protect code and data while it’s in use, in a dedicated cloud that meets stringent government security and compliance requirements.  Confidential computing DCsv2-series virtual machines are now in preview for Azure Government customers (federal, state, local governments, and their partners) in US Government Virginia and Arizona regions. These VMs are backed by Intel XEON E-2288G processors with Intel Software Guard Extensions (SGX) technology.

Microsoft announces plans to establish first datacenter region in Malaysia

The new datacenter region is part of the “Bersama Malaysia” initiative to support inclusive economic growth in Malaysia.

Storage

Azure Blob storage supports objects up to 200 TB in size

Workloads that utilize larger file sizes such as backups, media, and seismic analysis can now utilize Azure Blob storage and ADLS Gen2 without breaking these large files into separate blobs. Each blob is made up of up to 50,000 blocks.  Each block can now be 4GB in size for a total of 200 TB per blob or ADLS Gen2 file.

Lustre HSM tools to import from or export to Azure Storage

Lustre HSM (Hierarchical Storage Management) provides the capability to associate a Lustre file system with an external storage system and migrate file data between them.

Now available are the File System Hydrator and Copy Tool, which enables integrating a Lustre file system with an Azure storage account: 

  • The File System Hydrator is used to import a file system namespace from an Azure storage account into a Lustre file system with the imported files left in the ‘released’/’exist’ state.
  • The Copy Tool is used to hydrate the content of the files in the storage account into the Lustre file system on-demand. The copy tool can also be used to archive content of files back into the storage account, including changed or added files.

Networking

Application Gateway URL Rewrite

Azure Application Gateway now supports the ability to rewrite host name, path and query string of the request URL. In addition to header rewrites, you can now also rewrite URL of all or some of the client requests based on matching one or more conditions as required. You can choose to route the request based on the original URL or the rewritten URL. This feature enables several important scenarios such as allowing path based routing for query string values and support for hosting friendly URLs.

Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (April 2021 – Weeks: 13 and 14)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Compute

Virtual machine (VM) level disk bursting available on all Dsv3 and Esv3 families

Virtual machine level disk bursting allows your virtual machine to burst its disk IO and MiB/s throughput performance for a short time daily. This feature is now enabled on all our Dsv3-series and Esv3-series virtual machines, with more virtual machine types and families support soon to come. There is no additional cost associated with this new capability or adjustments on the VM pricing and it comes enabled by default.

Cloud Services (extended support) is generally available

Cloud Services (extended support), which is a new Azure Resource Manager (ARM)-based deployment model for Azure Cloud Services, is generally available. Cloud Services (extended support) has the primary benefit of providing regional resiliency along with feature parity with Azure Cloud Services deployed using Azure Service Manager (ASM). It also offers some ARM capabilities such as role-based access and control (RBAC), tags, policy, private link support, and use of deployment templates. The ASM-based deployment model for Cloud Services has been renamed Cloud Services (classic). Customers retain the ability to build and rapidly deploy web and cloud applications and services. Customers will be able to scale cloud services infrastructure based on current demand and ensure that the performance of applications can keep up while simultaneously reducing costs. The platform-supported tool for migrating existing cloud services to Cloud Services (extended support) also goes into preview. Migrating to ARM will allow customers to set up a robust infrastructure platform for their applications. 

Storage

Azure File Sync agent v12 

Improvements and issues that are fixed in the v12 release:

  • New portal experience to configure network access policy and private endpoint connections
    • You can now use the portal to disable access to the Storage Sync Service public endpoint and to approve, reject and remove private endpoint connections. To configure the network access policy and private endpoint connections, open the Storage Sync Service portal, go to the Settings section and click Network.
  • Cloud Tiering support for volume cluster sizes larger than 64KiB
  • Measure bandwidth and latency to Azure File Sync service and storage account
    • The Test-StorageSyncNetworkConnectivity cmdlet can now be used to measure latency and bandwidth to the Azure File Sync service and storage account. Latency to the Azure File Sync service and storage account is measured by default when running the cmdlet. Upload and download bandwidth to the storage account is measured when using the “-MeasureBandwidth” parameter. To learn more, see the release notes.
  • Improved error messages in the portal when server endpoint creation fails
    • We heard your feedback and have improved the error messages and guidance when server endpoint creation fails.
  • Miscellaneous performance and reliability improvements
    • Improved change detection performance to detect files that have changed in the Azure file share.
    • Performance improvements for reconciliation sync sessions.
    • Sync improvements to reduce ECS_E_SYNC_METADATA_KNOWLEDGE_SOFT_LIMIT_REACHED and ECS_E_SYNC_METADATA_KNOWLEDGE_LIMIT_REACHED errors.
    • Files may fail to tier on Server 2019 if Data Deduplication is enabled on the volume.
    • AFSDiag fails to compress files if a file is larger than 2GiB.

To obtain and install this update, configure your Azure File Sync agent to automatically update when a new version becomes available or manually download the update from the Microsoft Update Catalog.

More information about this release:

  • This release is available for Windows Server 2012 R2, Windows Server 2016 and Windows Server 2019 installations.
  • A restart is required for servers that have an existing Azure File Sync agent installation.
  • The agent version for this release is 12.0.0.0.
  • Installation instructions are documented in KB4568585.

Encryption scopes in Azure Storage

Encryption scopes introduce the option to provision multiple encryption keys in a storage account for blobs. Previously, customers using a single storage account for multi-tenancy scenarios were limited to using a single account-scoped encryption key for all the data in the account. With encryption scopes, you now can provision multiple encryption keys and choose to apply the encryption scope either at the container level (as the default scope for blobs in that container) or at the blob level. 

Azure Data Explorer external tables

An external table is a schema entity that references data stored outside the Azure Data Explorer database. Azure Data Explorer Web UI can create external tables by taking sample files from a storage container and creating schema based on these samples. You can then analyze and query data in external tables without ingestion into Azure Data Explorer.

Azure Management services: le novità di Marzo 2021

Nel mese di marzo ci sono state diverse novità annunciate da parte di Microsoft riguardanti gli Azure management services. In questa serie di articoli, riportati con cadenza mensile, vengono elencati i principali annunci, accompagnati dai riferimenti necessari per poter effettuare ulteriori approfondimenti in merito.

Il diagramma seguente mostra le diverse aree relative al management, che sono contemplate in questa serie di articoli, per poter rimanere aggiornati su questi temi ed effettuare al meglio il deployment ed il mantenimento delle applicazioni e delle risorse.

Figura 1 – Overview dei Management services in Azure

Monitor

Azure Monitor

Novità in Azure Monitor for Windows Virtual Desktop

Azure Monitor for Windows Virtual Desktop, che sarà reso disponibile nelle prossime settimane, permetterà di avere una visualizzazione centralizzata, contenente tutte le informazioni di monitor utili per eseguire la risoluzione dei problemi ed operare su larga scala. Grazie agli ultimi aggiornamenti è possibile:

  • Visualizzare un riepilogo sullo stato e sull’integrità dell’host pool
  • Trovare e risolvere eventuali problemi nei deployment
  • Comprendere ed indirizzare i feedback degli utenti
  • Valutare l’utilizzo delle risorse e prendere decisioni sulla scalabilità, ottenendo così una gestione dei costi ottimale

Monitor di ExpressRoute in Azure Monitor Network Insights

Azure Monitor Network Insights permette ora, tramite una console centralizzata, di effettuare il monitor di ExpressRoute. La soluzione consente di visualizzare le seguenti informazioni relative alla connettività ExpressRoute:

  • Topologia di tutti i componenti relativi ai circuit ExpressRoute (peering, connessioni e gateway)
  • Provisioning e stato di integrità dei vari componenti
  • Metriche del circuit (disponibilità, velocità effettiva e consegna di pacchetti)
  • Metriche del gateway ExpressRoute connesso al circuit

Azure Monitor SQL insights per Azure SQL (preview)

Azure Monitor SQL Insights permette di effettuare la raccolta, l’analisi e la visualizzazione personalizzata dei dati di telemetria per SQL Database, SQL Managed Instance e SQL Server a bordo di macchine virtuali Azure. L’esperienza interattiva introdotta da SQL Insights consente di personalizzare la raccolta, la frequenza delle telemetrie e di combinare i dati da più origini, fornendo un’esperienza unificata di monitoraggio per l’ambiente SQL. SQL Insights si basa sulla piattaforma Azure Monitor, offrendo ai clienti l’accesso a tutte le funzionalità di visualizzazione e di notifica presenti nella soluzione.

Azure Monitor Alerts per Azure Backup (preview)

Risulta ora possibile gestire gli alerts relativi ai backup tramite l’esperienza standard di Azure Monitor. Questa integrazione consente agli utenti di avere un’esperienza coerente nella gestione degli alerts tra i diversi servizi di Azure, incluso il backup.

Azure monitor for containers: consultazione live dei log dei Pods & Replica set

Azure monitor for containers ha introdotto il supporto per l’accesso in tempo reale ai log dei Pod e dei Replica set di Azure Kubernetes Service (AKS). Grazie e a questa nuova funzionalità è possibile cercare, filtrare e visualizzare i log storici dei pod in Log Analytics, nonché risolvere e diagnosticare eventuali problemi dei Pod e dei Replica set.

Container Insights: Persistent Volume monitoring & Reports tab

Container insights di Azure Monitor introduce due novità:

  • Monitoring dei Persistent Volume (PV) per i cluster AKS.
  • Un nuovo Reports tab che fornisce un accesso completo a tutti i workbooks relativi a Kubernetes.

Azure SQL auditing in Log Analytics

Risulta ora possibile far confluire i log di auditing di Azure SQL Database ed Azure Synapse Analytics verso un workspace di Log Analytics e verso Event Hub. In questo modo è possibile centralizzare i SQL audit logs in un’unica location e fare analisi su larga scala.

Nuova versione dell’agente per sistemi Linux

Questo mese è stata rilasciata una nuova versione dell’agente di Log Analytics per sistemi Linux, che introduce diversi miglioramenti e una maggiore stabilità.

Disponibilità in nuove regions

Azure Monitor Log Analytics è disponibile nelle seguenti nuove region:

  • Australia Central 2

Per consultare la disponibilità del servizio in tutte le region Azure è possibile consultare questo documento.

Configure

Azure Automation

Disponibilità in nuove regions

Azure Automation è disponibile nelle seguenti nuove region:

  • UK West

Azure Automanage

Nuove funzionalità per sistemi Windows ed estensione alle distro Linux

Azure Automanage è una nuova soluzione grazie alla quale è possibile automatizzare diverse operazioni lungo l’intero ciclo di vita delle macchine virtuali dislocate in Azure. Consente di implementare automaticamente le best practice nella gestione delle macchine virtuali garantendo la conformità per quanto riguarda gli aspetti legati alla sicurezza, alla conformità aziendale e alla business continuity. In questa soluzione sono state aggiunte nuove funzionalità per semplificare le operazioni sulle macchine virtuali (VM) Windows Server, come l’installazione delle patch di sicurezza senza effettuare il riavvio. Questa funzionalità consente il deployment di patch di sicurezza in pochi secondi, facilitando così la protezione dei server da minacce critiche. Azure Automanage è stato inoltre esteso alle principali distribuzioni Linux.

Govern

Azure Policy

Azure Cost Management

Aggiornamenti relativi ad Azure Cost Management and Billing

Microsoft è costantemente alla ricerca di nuove metodologie per migliorare Azure Cost Management and Billing, la soluzione per fornire una maggiore visibilità su dove si stanno accumulando costi nel cloud, identificare e prevenire modelli di spesa errati ed ottimizzare i costi . In questo articolo sono riportati alcuni degli ultimi miglioramenti ed aggiornamenti riguardanti questa soluzione, tra i quali:

  • Possibilità di monitorare le spesa tramite avvisi sui costi previsti (forecasted cost alerts)
  • Nuova visualizzazione dei costi per le subscription
  • Novità di Cost Management Labs

Secure

Azure Security Center

Nuove funzionalità, correzioni di bug e funzionalità deprecate di Azure Security Center

Lo sviluppo di Azure Security Center è in costante evoluzione e vengono introdotti miglioramenti su base continua. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi più recenti, Microsoft aggiorna questa pagina, che fornisce informazioni su nuove funzionalità, correzioni di bug e funzionalità deprecate. In particolare, questo mese le principali novità riguardano:

  • Integrazione di Azure Firewall management in Security Center
  • Inclusione della “Disable rule” experience nel SQL vulnerability assessment (preview)
  • Azure Monitor Workbooks integrati in Security Center
  • Azure Audit reports inclusi nella regulatory compliance dashboard (preview)
  • Possibilità di visualizzare i recommendation data in Azure Resource Graph con “Explore in ARG”
  • Aggiornamenti delle policy per il deployment di workflow automation
  • Miglioramenti nella pagina delle raccomandazioni

Protect

Azure Backup

Backup Center

La nuova soluzione Backup Center è ora disponibile ed offre un’esperienza unica progettata per la gestione centralizzata dei backup su larga scala. Con Backup Center, è possibile esplorare dinamicamente grandi inventari di backup tra vaults, subscriptions, locations e persino tenants differenti utilizzando Azure Lighthouse. Tramite Backup Center è inoltre possibile governare qualsiasi azione relativa ai backup. Grazie all’integrazione con le Azure Policy e le recenti funzionalità aggiuntive per le Azure Policy basate sui tag, è possibile implementare una governance su larga scala e semplificare il monitoring della compliance. Backup Center fornisce anche informazioni utili per rilevare le risorse non protette dai backup.

Backup Center supporta i seguenti tipi di workload:

  • Azure Virtual Machines
  • SQL in Azure Virtual Machines
  • HANA in Azure VMs
  • Azure Files

Inoltre, sono supportati in preview i seguenti workload:

  • Azure Disks
  • Azure Blobs
  • Azure Database per server PostgreSQL

Backup degli Azure Managed Disk

Azure Backup offre la possibilità di proteggere i dischi di tipologia managed. Il tutto avviene tramite la creazione periodica di snapshot che vengono conservati per una durata stabilita tramite policy di backup. La soluzione non prevede la presenza di agenti specifici e supporta il backup ed il ripristino sia dei dischi del sistema operativo che dei dischi dati (inclusi gli Shared Disk), indipendentemente dal fatto che siano collegati o meno ad una macchina virtuale in esecuzione in Azure.

Supporto per backup incrementali di SAP HANA

In Azure Backup è stato introdotto il supporto per creare backup incrementali di SAP HANA (al momento in tutte le region, tranne che Germany Northeast, Germany Central, France South, e US Gov IOWA). Grazie a questa funzionalità la protezione di DB di SAP HANA di grandi dimensioni è più veloce ed economica.

Supporto per l’Archive storage per il backup delle VMs e di SQL a bordo di VMs (preview)

In Azure Backup è ora possibile spostare i recovery point per risparmiare sui costi e conservare i dati di backup per una durata maggiore. Questa funzionalità è disponibile per le VMs di Azure e per i SQL Server installati a bordo delle VMs di Azure. Utilizzando Azure PowerShell, è possibile spostare questi backup dal tier standard al nuovo archive tier. I ripristini è possibile farli in modo integrato dal portale di Azure, con un processo semplice e intuitivo. Oltre a ciò, Azure Backup fornirà, tramite un’API specifica, delle raccomandazione per lo spostamento dei recovery point verso il tier archive.

Backup per Azure Blobs (preview)

Il backup di Azure Blob è una soluzione di protezione dei dati locale e gestita, che consente di proteggere i block blobs da vari scenari di perdita di dati. I dati vengono archiviati localmente all’interno dello storage account di origine e possono essere ripristinati da un determinato momento selezionato quando necessario. Questa funzionalità fornisce un mezzo semplice, sicuro ed economico per proteggere i blobs.

Azure Site Recovery

Espansione degli scenari di DR alle Availability Zones di Azure

Sebbene le Availability Zones siano tradizionalmente utilizzate dai clienti per configurazioni in alta disponibilità degli ambienti, ora possono essere sfruttate anche per implementare specifici scenari di Disaster Recovery. Questa funzionalità permette di definire piani di DR per scenari dove viene richiesto il mantenimento della data residency e della compliance locale, migliorando il Recovery Point Objective (RPO). Questa configurazione permette inoltre di ridurre la complessità delle configurazioni necessarie per attuare una strategia di DR in una region secondaria.

Migrate

Azure Migrate

Nuovi rilasci e funzionalità di Azure Migrate

Azure Migrate è il servizio presente in Azure che comprende un ampio portafoglio di strumenti che è possibile utilizzare, tramite una esperienza di utilizzo guidata, per affrontare in modo efficace i più comuni scenari di migrazione. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi più recenti della soluzione è possibile consultare questa pagina, che fornisce informazioni su nuovi rilasci e nuove funzionalità. In particolare, questo mese le principali novità riguardano:

  • Supporto per fornire più credenziali server sull’appliance di Azure Migrate necessarie per rilevare le applicazioni installate (inventario software), effettuare l’analisi delle dipendenze agentless e scoprire istanze e database di SQL Server nell’ambiente VMware.
  • La migrazione VMware agentless ora supporta la replica simultanea di 500 VMs per vCenter.
  • Azure Migrate effettua automaticamente l’installazione dell’Azure VM agent durante la migrazione (utilizzando il metodo di migrazione agentless).
  • L’hub di Azure Migrate ora include uno strumento di containerizzazione delle app (preview), con supporto per ASP.NET e per le applicazioni web Java, che permette di facilitare la migrazione delle applicazioni in container in esecuzione su Azure Kubernetes Service (AKS).
  • Possibilità di svolgere assessment per la migrazione verso Azure VMware Solution.
  • Il nuovo modulo PowerShell di Azure Migrate (preview) aggiunge il supporto per gli strumenti agentless di Server Migration per la migrazione di macchine virtuali VMware (VM) in Azure. Inoltre, è possibile configurare e gestire la replica dei server in Azure ed eseguirne la migrazione, utilizzando i cmdlet di Azure PowerShell in modo automatizzato e ripetibile.

Azure Database Migration

SQL Server discovery ed assessment agentless

Con Azure Migrate è ora possibile rilevare le istanze e i database SQL Server in esecuzione in un ambiente VMware, analizzarne la configurazione, le prestazioni e le dipendenze delle applicazioni per effettuare la migrazione agli Azure SQL database e alle Azure SQL Managed Instance. La soluzione è in grado di fornire informazioni riguardanti la possibilità di migrazione, il dimensionamento corretto e le proiezioni dei costi di SQL Azure.

Valutazione di Azure

Per testare e valutare in modo gratuito i servizi offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina.

Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (March 2021 – Weeks: 11 and 12)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Compute

Brazil South Availability Zones

Availability Zones give users additional options for high availability for their most demanding applications and services as well as confidence and protection from potential hardware and software failures by providing three or more unique physical locations within an Azure region. Availability Zones in Brazil South are made up of three unique physically separated locations or “zones” within a single region to bring higher availability and asynchronous replication across Azure regions for disaster recovery protection.

Azure expands PCI DSS certification

PCI DSS is a global information security standard designed to secure payments and reduce credit card fraud. Microsoft Azure has increased the scope of its Payment Card Industry Data Security Standard (PCI DSS) certification, providing coverage across all live Azure regions

Make workloads on AMD-backed virtual machines confidential without recompiling code (limited preview)

Microsoft is further broadening the confidential computing options available to Azure customers through the technology partnership with AMD, specifically by being the first major cloud provider to offer confidential virtual machines on the new AMD EPYC™ 7003 series processors. This new approach complements existing Azure confidential computing solutions such as confidential containers for Azure Kubernetes Service and opens the possibility to create new confidential applications without requiring code modifications which in turn substantially simplifies the process of creating confidential applications. 

HBv3-Series VMs: now generally available in some regions

Azure HBv3-series virtual machines (VMs) for high-performance computing (HPC)
are generally available in the East US, South Central US, and West Europe Azure regions. HBv3 Virtual Machines feature AMD EPYC™ 7003-series (Milan) CPU cores, 448 GB of RAM, 480 MB of L3 cache, and no simultaneous multithreading (SMT). HBv2 Virtual Machines provide up to 340 GB/sec of memory bandwidth. HBv3 VMs can be deployed with a range of CPU core counts to support a diverse set of HPC workload needs. 

Publishing VM Images from Shared Image Gallery to Azure Marketplace

You can now publish a VM Image in Shared Image Gallery (SIG) to Azure Marketplace. This capability simplifies your image preparation, testing, and submission process as you no longer have to extract vhds, upload them, and generate SAS URIs. With this capability, you can now manage the full image lifecycle within Azure. You can simply create your image from the VM or a vhd into Shared Image Gallery, then select the SIG Image to publish it in Partner Center.

New VM series supported by Azure Batch

The selection of VMs that can be used by Azure Batch has been expanded, allowing newer Azure VM series to be used. The following additional VM series can now be specified when Batch pools are created:

  • DCsv2
  • HBv3
  • NCasT4_v3

Storage

Azure Storage Explorer v1.18.0

Azure Storage Explorer helps you upload, download, and manage the data you store in Azure Storage.   The released version v1.18.0 includes the following new capabilities:

  • Decrease startup and load time of Storage Explorer.
  • New connection flow to make it easier to specify the type of resource.
  • For faster data transfer, Storage Explorer now uses AzCopy v10.8.0.
  • Log files now have more descriptive names and, easier way to clean up old logs.
  • Authorizing via shared access signatures (SAS) is now enabled for ADLS Gen2 accounts.  You can now attach to an ADLS Gen2 Storage account, container, or folder via SAS using Storage Explorer.

Networking

IPv6 Support for ExpressRoute Private Peering (preview)

IPv6 support for ExpressRoute Private Peering is now available for public preview with ExpressRoute circuits globally and Azure environments in regions with Availability zones. IPv6 support will unlock hybrid connectivity for you as you look to expand into mobile and IoT markets with Azure, or to address IPv4 exhaustion in your on-premise networks.

Here are the new capabilities available with this support:

  • Establish BGP sessions between the customer and Microsoft edge over ExpressRoute using IPv4 subnets, IPv6 subnets, or both
  • Connect to dual-stack deployments in Azure using a new or existing ExpressRoute gateway
  • Use FastPath with an ExpressRoute connection to route IPv6 traffic

Service Tags for User Defined Routing (preview)

You can now specify a Service Tag for the address prefix parameter in a user defined route for your route table. You can choose from tags representing over 60 Microsoft and Azure services to simplify route creation and maintenance. 

  • You no longer need to manually update routes when services change or add to their list of endpoints. Routes with Service Tags will update automatically to include new changes. 
    • This also eliminates the need for regularly updating routes based on the IP data in the weekly JSON file downloads we provide. 
  • This also helps reduce the likelihood of running into the routes per route table limit (400) which is common when configuring routing for multiple Microsoft and Azure services. By using Service Tags, you can avoid this, since the tag condenses all ranges for that service into one group. 
    • For example, we list more than 4,500 prefixes which collectively represent the Azure address space. You can now use one route with the AzureCloud Service Tag which will include all of these. 

The feature is available through REST, PowerShell, CLI, and can also be used in ARM templates. This feature is not currently available through the Azure Portal.

Azure Stack

Stream Analytics runs on Azure Stack Hub

Azure Stream Analytics now is supported on Azure Stack Hub as an IoT Edge module. It allows customer to leverage Azure Stack features, to interact with SQL, Event Hubs, and IoT Hubs running in an Azure Stack Hub subscription. Customers can build truly hybrid architectures for stream processing in your own private, autonomous cloud, which can be connected or disconnected with cloud-native apps using consistent Azure services on-premises.

Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (March 2021 – Weeks: 09 and 10)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

In this dedicated post you can find the most important announcements and major updates officialized last week during Microsoft Ignite 2021 conference.

Azure

Compute

Microsoft introduces Narya: advancing failure prediction and mitigation

Project Narya is an end-to-end prediction and mitigation service. Not only does it predict and mitigate Azure host failures but also measures the impact of its mitigation actions and to use an automatic feedback loop to intelligently adjust its mitigation strategy.

Storage

Azure File Sync agent v11.2

Azure File Sync agent v11.2 release is now on Microsoft Update and Microsoft Download Center.

Improvements and issues that are fixed:

  • If a sync session is cancelled due to a high number of per-item errors, sync may go through reconciliation when a new session starts if the Azure File Sync service determines a custom sync session is needed to correct the per-item errors.
  • Registering a server using the Register-AzStorageSyncServer cmdlet may fail with “Unhandled Exception” error.
  • New PowerShell cmdlet (Add-StorageSyncAllowedServerEndpointPath) to configure allowed server endpoints paths on a server. This cmdlet is useful for scenarios in which the Azure File Sync deployment is managed by a Cloud Solution Provider (CSP) or Service Provider and the customer wants to configure allowed server endpoints paths on a server. When creating a server endpoint, if the path specified is not in the allow list, the server endpoint creation will fail. Note, this is an optional feature and all supported paths are allowed by default when creating a server endpoint. To learn more, see the release notes.

More information about this release:

  • This update is available for Windows Server 2012 R2, Windows Server 2016 and Windows Server 2019 installations that have Azure File Sync agent version 4.0.1.0 or later installed.
  • The agent version for this release is 11.2.0.0.
  • A restart may be required if files are in use during the installation.
  • Installation instructions are documented in KB4539952.

Routing Preferences

Routing Preference for Azure Storage provides you the flexibility to choose how network traffic is routed between clients outside Azure and your storage accounts by optimizing for exceptional network reliability and performance or by optimizing for lower costs. You now have the choice to direct network traffic to the public endpoint of your storage account using the ‘Microsoft Global Network‘ or over the ‘Public Internet‘. The Microsoft global network delivers exceptional network reliability with premium performance, while using your ISP network may help achieve cost efficiency.

  • Routing over the Microsoft Global Network: The Microsoft global network is one of the largest networks on the globe that currently spans over 165,000 fiber miles with over 180 edge Points of Presence (POPs). The network is well provisioned with multiple redundant fiber paths and traffic engineered intelligently to ensure exceptionally high reliability and performance. Internet traffic enters and exits the Microsoft network at the POP closest to the client to provide optimized network experience (cold potato routing).
  • Routing via the transit ISP network: The new competitive egress tier minimizes traversal over the Microsoft global network and maximizes traversal over the transit ISP network. Internet traffic enters and exits Microsoft network at the POP closest to your storage account’s region (hot potato routing).

By default and to date, network traffic between clients outside Azure and the storage account always uses the Microsoft global network. You can change the routing preference configuration for the default public endpoint to the ISP network for storage accounts in major Azure regions where the feature is available. In addition, you now have the ability to publish additional route-specific endpoints for your storage accounts. These route-specific endpoints will always route traffic between clients outside Azure and the storage account over the appropriate path.