Archivi categoria: Microsoft Azure

Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (August 2020 – Weeks: 31 and 32)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Compute

SQL Server FCI on Shared Disks for SQL Server on virtual machines

Azure Shared Disks for SQL Server Failover Cluster Instance (SQL FCI) on Azure IaaS is now in general availability. Azure Shared disks for SQL FCI enables lift and shift migrations for the most commonly used high availability configuration on-premises to Azure IaaS.

Storage

New regions for Azure Blob storage object replication (preview)

Object replication is a new capability for block blobs that lets you replicate your data from your blob container in one storage account to another anywhere in Azure. Microsoft has expanded the preview regions to include East US 2 and Central US.

Azure Blob storage: Network File System 3.0 protocol support (preview)

Network File System (NFS) 3.0 protocol support for Azure Blob storage is now in preview. Azure Blob storage is the only storage platform that supports NFS 3.0 protocol over object storage natively (no gateway or data copying required), with crucial object storage economics. This new level of support helps with large scale read-heavy sequential access workloads where data will be ingested once and minimally modified further including large scale analytic data, backup and archive, NFS apps for seismic and subsurface processing, media rendering, genomic sequencing, and line-of-business applications. NFS 3.0 is available to block blob storage accounts with premium performance in the following regions: US East, US Central, and Canada Central. Support for GPV2 accounts with standard tier performance will be announced soon. During the preview, test data stored in your NFS 3.0-enabled storage accounts will be billed at the same capacity rate (per GB per month) as Azure Blob storage. Pricing for transactions is subject to change and will be determined when generally available.

Azure File Sync agent v10.1

Azure File Sync agent v10.1 is available and it’s now on Microsoft Update and Microsoft Download Center.

Improvements and issues that are fixed:

  • Azure private endpoint support
  • Files Synced metric will now display progress while a large sync is running, rather than at the end.
  • Miscellaneous reliability improvements for agent installation, cloud tiering, sync and telemetry.

Installation instructions are documented in KB4522411.

Networking

Upcoming billing changes to Azure Bandwidth

On a rolling basis throughout September 2020, Microsoft will move Bandwidth to a source–destination billing model. Additionally, metering will be divided into inter-region meter IDs. As a result, Bandwidth charges for inter-region data transfers will either remain the same or decrease. First 5 GB of outbound data transfers will remain free of charge and the current data volume tiers will be replaced by one flat price.

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Azure Management services: le novità di Luglio 2020

Microsoft annuncia in modo costante novità riguardanti gli Azure management services e come di consueto la nostra community rilascia questo riepilogo mensile. L’obiettivo è di fornire una panoramica complessiva delle principali novità del mese, in modo da rimanere sempre aggiornati su questi argomenti ed avere i riferimenti necessari per condurre ulteriori approfondimenti.

Il diagramma seguente mostra le diverse aree relative al management, che sono contemplate in questa serie di articoli, per poter rimanere aggiornati su questi temi ed effettuare al meglio il deployment ed il mantenimento delle applicazioni e delle risorse.

Figura 1 – Overview dei Management services in Azure

Monitor

Azure Monitor

Azure Monitor Logs connector

Il componente Azure Monitor Logs connector è stato rilasciato e consente di creare workflows automatizzati usando centinaia di azioni per una varietà di servizi con Azure Logic Apps e Power Automate.

Azure Monitor per soluzioni SAP (preview)

Azure Monitor per SAP è una nuova soluzione che consente di monitorare in modo nativo l’ambiente SAP in Azure. Questa soluzione permette di raccogliere e consolidare i dati di telemetria dall’infrastruttura Azure e dai database di SAP. Questi dati vengono utilizzati per ottenere una correlazione tra i diversi componenti che permette una risoluzione più rapida dei problemi. Tale funzionalità è presente al momento in anteprima pubblica nelle seguenti regions: US East, US East 2, US West 2, e West Europe.

Azure Monitor Community Repository

Il repository GitHub della community di Azure Monitor è stato reso disponibile e offre uno spazio collaborativo ai membri della community per condividere ed esplorare artifacts di Azure Monitor come query [KQL], workbooks e alerts. Questo repository è pubblico e accetta contributi da qualsiasi utente, a beneficio dell’intera community di Azure Monitor.

Le ricerche salvate di Azure Log Analytics si sta spostando in Query Explorer

La ricerche salvate di Azure Log Analytics sono ora disponibili in Query Explorer, che permette di utilizzare e gestire differenti query. Per gestirle, accedere ala sezione Logs nel workspace di Azure Monitor Log Analytics oppure da Application Insights e selezionare Query explorer dal menu principale.

Configure

Azure Automation

Introdotto il supporto per Azure Private Link (preview)

Microsoft ha introdotto il supporto per gli Azure Private Link, necessari per connettere in modo sicuro le reti virtuali ad Azure Automation tramite l’utilizzo di endpoint privati. Questa funzionalità risulta utile per:

  • Stabilire una connessione privata con Azure Automation, senza aprire l’accesso alla rete pubblica.
  • Assicurare che i dati di Azure Automation siano accessibili solo attraverso reti private autorizzate.
  • Proteggersi dall’estrazione dei dati permettendo un accesso granulare a specifiche risorse.
  • Proteggere le risorse dall’accesso dalla rete pubblica.

Govern

Azure Policy

Azure Policy per Azure Kubernetes Service (AKS) pods (preview)

Per migliorare la sicurezza dei cluster Azure Kubernetes Service (AKS) è ora possibile proteggere i pod utilizzando le Azure Policy. Questa integrazione consente di controllare le richieste dei pod e rilevare quelle che violano le politiche impostate. Al momento è possibile scegliere da un elenco di 16 policy integrate e due iniziative (che corrispondono agli standard stabiliti nella politica di sicurezza dei pod di Kubernetes) .

Azure Cost Management

Azure Cost Management + Billing updates

Durante il mese di Luglio sono state annunciate novità relative ai seguenti ambiti di Azure Cost Management e Billing:

Secure

Azure Security Center

Advanced threat protection per Azure Storage

La preview di Advanced threat protection per Azure Storage supporta Azure Files e Azure Data Lake Storage Gen2 API, aiutando i clienti a proteggere i dati archiviati in file shares e archivi di dati progettati per l’analisi dei big data aziendali. Questa protezione offre un ulteriore livello di informazioni sulla sicurezza fornendo avvisi quando vengono rilevati tentativi insoliti e potenzialmente dannosi di accedere o sfruttare gli storage account. Questi avvisi di sicurezza sono integrati con Security Center e vengono inoltre inviati tramite posta elettronica agli amministratori delle sottoscrizioni, con dettagli su attività sospette e consigli su come indagare e risolvere le minacce.

Protect

Azure Site Recovery

Nuovo Update Rollup

Per Azure Site Recovery è stato rilasciato l’Update Rollup 48 che risolve diverse problematiche e introduce alcuni miglioramenti. I relativi dettagli e la procedura da seguire per l’installazione è consultabile nella KB specifica.

Supporto per la replica tramite Private Link

Azure Site Recovery ha introdotto il supporto per i private link, che possono essere utilizzati per replicare macchine virtuali di Azure, sistemi VMware ed Hyper-V e macchine fisiche. L’utilizzo dei Private Link garantisce una connettività protetta verso gli URL del servizio di Azure Site Recovery. Sarà richiesto un endpoint privato nella rete per l’accesso al recovery services vault  e un secondo endpoint per la replica dei dati verso il cache storage account. Questa funzionalità sarà disponibile in quasi tutte le region pubbliche entro agosto 2020.

Valutazione di Azure

Per testare e valutare in modo gratuito i servizi offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina.

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Azure Security Center: la protezione di Azure Storage

Azure Security Center, la soluzione cloud che consente di prevenire, rilevare e rispondere alle minacce di sicurezza che interessano architetture ibride, permette di avere un livello di protezione avanzato anche per le risorse storage presenti in Azure. La soluzione consente di rilevare tentativi insoliti e potenzialmente dannosi di accedere oppure di utilizzare Azure Storage. In questo articolo viene riportato come proteggere in modo efficace lo storage in Azure con questa soluzione, esaminando le novità recentemente annunciate in questo ambito.

Azure Security Center (ASC) è possibile attivarlo in due tiers differenti:

  • Free tier. In questo tier ASC è totalmente gratuito ed effettua un assessment continuo, fornendo delle raccomandazioni relative alla sicurezza dell’ambiente Azure.
  • Standard tier. Rispetto al tier free aggiunge funzionalità avanzate di rilevamento delle minacce, utilizzando l’analisi comportamentale e l’apprendimento automatico per identificare attacchi ed exploit zero-day. Attraverso tecniche di machine learning e tramite la creazione di whitelist è possibile controllare l’esecuzione delle applicazioni per ridurre l’esposizione agli attacchi di rete e ai malware. Inoltre, il livello standard aggiunge la possibilità di effettuare in modo integrato un Vulnerability Assessment per le macchine virtuali in Azure. Lo standard Security Center Standard supporta diverse risorse Azure tra cui: VMs, Virtual machine scale sets, App Service, SQL servers, e Storage accounts.

Advanced Threat Protection (ATP) per Azure Storage rientra quindi tra le varie funzionalità di Azure Security Center Standard.

Figura 1 – Confronto tra le funzionalità dei differenti tiers di ASC

Per migliorare le security posture del proprio ambiente Azure è fortemente consigliata l’abilitazione del tier Standard di Security Center.

La funzionalità di Advanced Threat Protection (ATP) per Azure Storage è stata annunciata lo scorso anno, permettendo di rilevare minacce comuni come malware, accesso da fonti sospette (inclusi nodi TOR), attività di esfiltrazione dei dati e altro ancora, ma il tutto limitatamente ai blob containers. Recentemente è stata incluso il supporto anche per Azure Files e Azure Data Lake Storage Gen2. Questo permette ai clienti di proteggere anche i dati archiviati in file shares e gli archivi di dati progettati per l’analisi dei big data aziendali.

L’attivazione di questa funzionalità dal portale Azure è molto semplice ed è possibile farla a livello di subscription protetta da Security Center oppure in modo selettivo sui singoli storage account.

Per abilitare questa protezione su tutti gli storage account della subscription è necessario accedere alla sezione “Pricing & Settings” di Security Center e attivare la protezione degli Storage Accounts.

Figura 2 – Attivazione ATP per Azure Storage a livello di subscription

Se si preferisce abilitarla solo su determinati storage account è necessario attivarla nelle rispettive impostazioni di Advanced security.

Figura 3 – Attivazione ATP sul singolo storage account

Quando si verificano anomalie su uno storage account gli avvisi di sicurezza vengono inviati tramite posta elettronica agli amministratori delle subscription Azure, con i dettagli sulle attività sospette rilevate e i relativi consigli su come indagare e risolvere le minacce.

I dettagli inclusi nella notifica dell’evento includono:

  • La natura dell’anomalia
  • Il nome dello storage account
  • L’ora dell’evento
  • La tipologia dello storage
  • Le potenziali cause
  • I passi consigliati per indagare quanto riscontrato
  • Le azioni da intraprendere per rimediare da quanto accaduto

Figura 4 – Esempio di avviso di sicurezza inviato a fronte di una rilevazione di una minaccia

Per validare il corretto funzionamento della soluzione è stato in questo esempio utilizzato il test file EICAR. Si tratta di un file sviluppato dall’European Institute for Computer Anti-Virus Research (EICAR) che serve per validare in sicurezza le soluzioni di protezione.

Gli avvisi di sicurezza è possibile consultarli e gestirli direttamente da Azure Security Center, dove vengono visualizzati i relativi dettagli e le azioni per indagare le minacce attuali ed affrontare quelle future.

Figura 5 – Esempio di avviso di sicurezza presente nel Security alerts tile di ASC

Per ottenere la lista completa dei possibili avvisi generati da tentativi insoliti e potenzialmente dannosi di accedere oppure utilizzare gli storage account è possibile accedere alla sezione Threat protection for data services in Azure Security Center.

Questa protezione risulta molto utile anche in presenza di architettura che prevedono l’utilizzo del servizio Azure File Sync (AFS), che permette di centralizzare le cartelle di rete della propria infrastruttura in Azure Files.

Conclusioni

Sempre più frequentemente le realtà aziendali trasferiscono i loro dati nel cloud, alla ricerca di architettura distribuite, elevate prestazioni e una ottimizzazione dei costi. Tutte le funzionalità offerte dal cloud pubblico richiedono di rafforzare la sicurezza informatica, in particolare vista la crescente complessità e sofisticatezza degli attacchi informatici. Grazie all’adozione di Advanced Threat Protection (ATP) per Azure Storage è possibile aumentare il livello di sicurezza dello storage utilizzato in ambiente Azure in modo semplice ed efficace.

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Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (July 2020 – Weeks: 29 and 30)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Storage

Advanced threat protection for Azure Storage

The preview of extending advanced threat protection for Azure Storage is available to support Azure Files and Azure Data Lake Storage Gen2 API, helping customers to protect their data stored in file shares and data stores designed for enterprise big data analytics. With this release, Azure Files customers can benefit from the following capabilities of advanced threat protection for Azure Storage:

  • World-class algorithms that learn, profile, and detect unusual or suspicious activity in your file shares
  • Actionable alerts in a centralized view in Azure Security Center with optional email notifications
  • Integration with Azure Sentinel for efficient threat investigation
  • Azure-native support for Azure Files with one click enablement from the Azure portal and with no need to modify your application code

Allow or disallow blob public access on Azure Storage accounts

Azure Storage now supports anonymous public read access for containers and blobs. By default, all requests to a container and its blobs must be authorized by using either Azure Active Directory (Azure AD) or shared key authorization. When you configure a container’s public access level setting to permit anonymous access, clients can read data in that container without authorizing the request. Anonymous public read access to containers and blobs in Azure Storage is a convenient way to share data, but may also present a security risk. It’s important to enable anonymous access judiciously and to understand how to evaluate anonymous access to your data. If your scenario does not require it, you can disable it for the storage account. 

Azure Blob versioning public preview region expansion

Azure Blob Versioning automatically maintains previous versions of an object and identifies them with version IDs. You can list both the current blob and previous versions using version ID timestamps. You can also access and restore previous versions as the most recent version of your data if it was erroneously modified or deleted by an application or other users. Microsoft has expanded the preview regions to include East US 2, Central US, West Europe, and North Europe. You can start previewing this feature on any existing or new General-purpose (GPv2) storage accounts in those regions.

Azure shared disks general availability

With shared disks, Azure Disk Storage is the only shared block storage in the cloud that supports both Windows and Linux-based clustered or high-availability applications. This unique offering allows a single disk to be simultaneously attached and used from multiple virtual machines (VMs), enabling you to run your most demanding enterprise applications in the cloud, such as clustered databasesparallel file systemspersistent containers, and machine learning applications, without compromising on well-known deployment patterns for fast failover and high availability.

Improved availability guarantees with single VM SLA for Standard SSD and Standard HDD

To strengthen the availability guarantee of VMs, Microsoft is extending the single-instance VM SLA to all disk types including Standard SSD and Standard HDD. Previously, it offered an SLA of 99.9 percent for single-instance VMs using Premium SSD and Ultra Disks. Now it offer an SLA of 99.5 percent for single-instance VMs using Standard SSD and an SLA of 95 percent for single-instance VMs using Standard HDD, improving the availability guarantee to cover all single-instance VMs. 

Azure Disk Storage with Azure Private Link integration is in preview

For enhanced security, you can now restrict access to your data by only allowing import and export from your private Azure virtual network by leveraging the integration with Azure Private Link

Performance tiers for Azure Disk Storage are in limited preview

Azure Disk Storage now enables you to set performance tiers (in limited preview) of your Premium SSD for a specific duration of time without increasing the capacity of the disk. Performance tiers provide the flexibility to achieve higher performance while controlling costs. This helps to sustain high-performance demands. Your provisioned disk is first set to a baseline performance tier based on its size. When your application has higher performance demands, choose a higher performance tier, then return your provisioned disk to the baseline performance tier when the high-demand period is over.

Networking

Azure Virtual WAN: install network virtual appliances directly into an hub

Several new capabilities for Azure Virtual WAN are now in preview, including the option to install network virtual appliances directly into a virtual WAN hub as an option for SD-WAN connectivity. Microsoft is currently partnering with Barracuda, to be followed by other third-party network virtual appliance partners, to provide this service. This allows you to leverage your vendor’s proprietary path selection and policy management capabilities with Azure infrastructure and virtual WAN routing capabilities. 

Azure Application Gateway: URL rewrite and wildcard listener in preview

URL rewrite and wildcard host names in listener for Azure Application Gateway are now available in preview.

Use the URL rewrite capability in Application Gateway to:

  • Rewrite the host name, path, and query string of the request URL.
  • Choose to rewrite the URLs of all requests on a listener or only those requests thta match one or more of the conditions you set. These conditions are based on the request and response properties.
  • Choose to route the request (select the backend pool) based on either the original URL or the rewritten URL.

Use wildcard host names in listener to:

  • Use wildcard characters like asterisk (*) and question mark (?) in the host name, which can accept any incoming request with the host header matching the pattern.
  • Configure up to five host names per multisite listener using the new hostnames field.

Azure Stack

New Azure Stack HCI Preview

Microsoft just announced the new Azure Stack HCI, delivered as an Azure hybrid service, at Microsoft Inspire 2020. Azure Stack HCI Preview is a hyperconverged infrastructure host from Microsoft, now delivered as an Azure hybrid service. Run Windows and Linux virtual machines on-premises on a host platform that’s IT friendly and managed by you with existing tools, processes, and skillsets. Easily extend your infrastructure with up-to-date Azure hybrid services for monitoring at scale.

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Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (July 2020 – Weeks: 27 and 28)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Compute

Virtual machine scale sets: Automatic image upgrades for custom images

Automatically deploy new versions of custom images to scale set virtual machines using the new capabilities of virtual machine scale sets. Automatic OS image upgrade monitors your image gallery and automatically begins scale set upgrades when a new image version is deployed, facilitating faster image deployment without additional overhead. Enabling automatic OS image upgrades will safely upgrade the OS disk for all virtual machines in the scale set, helping to ease update management.

Distributed network name for SQL Server on Virtual Machines

Support for distributed network name (DNN) for SQL Server failover cluster instance (SQL FCI) on Azure IaaS with SQL Server 2019 CU2 and higher is now available. Connectivity configuration with DNN increases the availability and robustness of SQL FCI. By using DNN, you don’t need an Azure Load Balancer, and can simply use the same method you’ve been using on-premises for automated failover.

Storage

Azure Data Lake Storage

The following news have been announced for Azure Data Lake Storage:

  • Immutable storage for Azure Data Lake Storage is available in preview. Immutable storage provides the capability to store data in a write once, read many (WORM) state. Once data is written, the data becomes non-erasable and non-modifiable, and you can set a retention period so that files can’t be deleted until after that period has elapsed. Additionally, legal holds can be placed on data to make that data non-erasable and non-modifiable until the hold is removed.
  • The archive tier for Azure Data Lake Storage is generally available. The archive tier provides an ultra-low cost tier for long term retention of data while keeping your data available for future analytics needs. Tier your data seamlessly among hot, cool, and archive so all your data stays in one storage account. Lifecycle management policies can be set so files are moved automatically to the archive tier when data access becomes rare. When needed, data in the archive tier can be quickly and easily rehydrated so that the data is available for your analytics workloads. 
  • File snapshots for Azure Data Lake Storage are available in preview. Use file snapshots to take an unlimited number of point-in-time snapshots of your files. These snapshots can be used to revert a file back to that snapshot in the case of accidental or inadvertent updates. Snapshots can also be retained so you can reference the content of a file at that point in time.
  • Static website for Azure Data Lake Storage is in preview. Use static website to directly host static content from Azure Data Lake Storage, and view that site content from a browser by using the public URL of that website.

Azure Storage 200 TB block blob size in preview

Azure Blob storage provides massively scalable object storage for workloads including application data, HPC, backup, and high-scale workloads. Microsoft has increased the maximum size of a single blob from 5 TB to 200 TB, now available in preview.
The increase in blob size better supports use cases from seismic data processing to genomics that require support for multiple TB object sizes.

Azure Shared Disks for SQL Server failover cluster instance on Azure IaaS (preview)

Preview support is now available for Azure Shared Disks for SQL Server failover cluster instance (SQL FCI) on Azure IaaS with SQL Server 2019 on Windows Server 2019 and higher. Azure Shared Disks for SQL FCI enables lift and shift migrations for the most commonly used HA configuration on-premises to Azure IaaS.

Networking

New Azure Firewall features

The following several new Azure Firewall features have been announced by Microsoft that allow your organization to improve security, have more customization, and manage rules more easily. These new capabilities were added based on customer top feedback:

  • Custom DNS support now in preview.
  • DNS Proxy support now in preview.
  • FQDN filtering in network rules now in preview.
  • IP Groups now generally available.
  • AKS FQDN tag now generally available.
  • Azure Firewall is now HIPAA compliant. 

Azure Firewall Manager

Azure Firewall Manager is now generally available and includes Azure Firewall Policy, Azure Firewall in a Virtual WAN Hub (Secure Virtual Hub), and Hub Virtual Network. Microsoft is introducing several new capabilities to Firewall Manager and Firewall Policy to align with the standalone Azure Firewall configuration capabilities:

  • Threat intelligence-based filtering allow list in Firewall Policy is now generally available.
  • Multiple public IP addresses support for Azure Firewall in Secure Virtual Hub is now generally available.
  • Forced tunneling support for Hub Virtual Network is now generally available.
  • Configuring secure virtual hubs with Azure Firewall for east-west traffic (private) and a third-party security as a service (SECaaS) partner of your choice for north-south traffic (internet bound).
  • Integration of third-party SECaaS partners are now generally available in all Azure public cloud regions.
  • Zscaler integration will be generally available on July 3, 2020. Check Point is a supported SECaaS partner and will be in preview on July 3, 2020. iboss integration will be generally available on July 31, 2020.
  • Support for domain name system (DNS) proxy, custom DNS, and fully-qualified domain name (FQDN) filtering in network rules using Firewall Policy are now in preview.

Private endpoints for Azure File Sync

Starting with Azure File Sync agent 10.1, Azure File Sync supports private endpoints in all public and Azure US Government cloud regions where Azure File Sync is available. Private endpoints enable you to assign your Storage Sync Service private IP addresses from within the address space of your virtual network. This allows you to:

  • Securely connect to your Azure resources from on-premises networks using a VPN or ExpressRoute connection with private-peering.
  • Secure your Azure resources by disabling the public endpoints for Azure Files and File Sync.
  • Increase security for your Azure virtual networks by blocking exfiltration of data from your network boundaries.

Azure Virtual WAN: new capabilities

Several key Azure Virtual WAN capabilities are now generally available:

  • Hub to Hub connectivity providing fully meshed virtual hubs.
  • Custom Routing adding advanced routing enhancements: custom route tables and optimization of virtual network routing.
  • Virtual Network Transit with 50 Gbps transit speeds between Virtual Networks (Vnets) connected with Virtual WAN.
  • VPN and ExpressRoute Transit for seamless interconnectivity between VPN/SD-WAN and ExpressRoute connected sites and users.
  • New VPN Capabilities supporting custom BGP IP (also known as APIPA or Automatic Private IP Addressing) for VPN Site connections.
  • New Virtual WAN Partners VMware SD-WAN by Velocloud and Cisco Meraki now supporting automation of IPsec connectivity between their branch VPN/SD-WAN devices and Azure Virtual WAN VPN service.

Azure Load Balancer support for IP-based backend pool management (preview)

Azure Load Balancer now supports load balancing across IP addresses in the backend pool. Previously, you could only add network interfaces associated virtual machines in the backend of a Load Balancer. With this release, you can load balance to resources in Azure via your private IPv4 or IPv6 addresses using Standard Load Balancer.

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Azure Management services: le novità di Giugno 2020

Nel mese di giugno sono state annunciate, da parte di Microsoft, un numero considerevole di novità riguardanti gli Azure management services. La nostra community, tramite questi articoli rilasciati mensilmente, vuole fornire una panoramica complessiva delle principali novità del mese, in modo da rimanere sempre aggiornati su questi argomenti ed avere i riferimenti necessari per effettuare maggiori approfondimenti.

Il diagramma seguente mostra le diverse aree relative al management, che sono contemplate in questa serie di articoli, per poter rimanere aggiornati su questi temi ed effettuare al meglio il deployment ed il mantenimento delle applicazioni e delle risorse.

Figura 1 – Overview dei Management services in Azure

Monitor

Azure Monitor

Nuova versione dell’agente per sistemi Linux

Questo mese è stata rilasciata una nuova versione dell’agente di Log Analytics per sistemi Linux. Oltre a risolvere una serie di bug, sono state introdotte le seguenti novità:

  • Supporto per Red Hat Enterprise Linux 8 (nota: requisiti specifici riguardanti python)
  • Supporto per Azure Arc per servers
  • FIPS compliance
  • Extension package protetto con firma
  • Ingestion rate limiting per per evitare il degrado del servizio in caso di volume di dati estremamente elevato da parte di un agente
  • Deprecazione del supporto a 32-bit (1.12.15-0 è l’ultima release che supporta 32-bit)
  • Nuove versioni dei componenti auoms e OMI

Azure Monitor per VMs sui server Arc Enabled (preview)

Azure Monitor per VM consente di avere un sistema di monitor in grado di fornire una visione globale sui sistemi, fornendo le informazioni relative alle prestazioni delle macchine virtuali e alle varie dipendenze. Questo servizio è disponibile per VMs in Azure, Azure scale sets e VM on-premise. Azure Monitor ora può sfruttare Azure Arc per raggiungere i workload on-premises. Sebbene oggi sia possibile monitorare VMs non di Azure anche senza Azure Arc, l’utilizzo di questa integrazione consente di rilevare e gestire automaticamente gli agenti nelle VM. Una volta integrati, i server abilitati ad Azure Arc si adatteranno perfettamente alle viste esistenti del portale Azure insieme alle macchine virtuali presenti in Azure e agli Azure scale sets.

Azure Monitor per Containers per Azure Arc (preview)

Azure Monitor per Containers ha esteso il supporto del monitor per i cluster Kubernetes ospitati su Azure Arc (attualmente in anteprima), offrendo funzionalità simili al monitor del servizio AKS (Azure Kubernetes).

Supporto per il monitor dei Key Vault (preview)

In Azure Monitor è stata introdotta la possibilità di effettuare il monitor di Azure Key Vault ed avere una vista unificata con le prestazioni, le richieste, gli errori e le latenza di questo componente.

Monitor degli Azure Load Balancer usando Azure Monitor for Networks

Azure Monitor for Networks consente ora di monitorare l’integrità ed effettuare un’analisi della configurazione degli Azure Load Balancer. All’interno della soluzione sono presenti delle mappe topologiche per tutte le configurazioni dei Load Balancer e delle dashboard di integrità per i Load Balancer di tipologia standard, opportunamente configurati per la raccolta delle metriche.
Grazie a questa nuova funzionalità vengono estese le capacità di monitor del networking di Azure. La soluzione diventa quindi più completa e consente una rapida localizzazione dei guasti.

Configure

Azure Automation

Aggiornati i record DNS per Azure Automation

Per supportare le nuove funzionalità di Azure Automation, come gli Azure private link, sono stati aggiornati i relativi URL. Invece di URL specifici per region, ora gli URL sono specifici per account. I vecchi URL di Azure Automation rimangono comunque funzionanti per fornire il tempo necessario per la migrazione. Per maggiori informazioni a riguardo è possibile fare riferimento a questo documento.

Protect

Azure Backup

Rilasciato l’Update Rollup 1 per Microsoft Azure Backup Server (MABS) v3

Per Azure Backup Server v3 è stato rilasciato l’Update Rollup 3, che introduce le seguenti principali novità:

  • Offline Backup utilizzando Azure Data Box (in private preview): grazie all’integrazione con Microsoft Azure Data Box, i clienti che utilizzano MABS sono in grado di affrontare la sfida di spostare tera byte di dati di backup dall’archiviazione locale verso Azure. L’esperienza dell’utente per questa funzionalità è coerente con DPM 2019 e l’agente MARS.
  • Protezione per Azure VMware Solution. Recentemente Microsoft ha annunciato la soluzione Azure VMware (AVS) che consente ai clienti di estendere oppure di migrare completamente i sistemi VMware locali in Azure. Grazie a questo aggiornamento è possibile utilizzare MABS per proteggere le macchine virtuali distribuite con la soluzione VMware di Azure.
  • Backup più rapidi con tiered storage tramite SSD. MABS v3 UR1 introduce miglioramenti al processo di backup che, adottando tiered storage, permette di effettuare backup più rapidi fino al 50-70%. Utilizzando una piccola percentuale (4% dello storage complessivo) di storage SSD come un volume tiered in combinazione con dischi HDD,si ottengono prestazioni nettamente migliori.
  • Migliori prestazioni nel backup di sistemi VMware. MABS consente di proteggere le macchine virtuali VMware. Con questo aggiornamento tutti i processi di backup macchine virtuali VMWare, all’interno di un singolo gruppo di protezione, vengono ora eseguiti in parallelo, portando a backup delle VMs più rapidi fino al 25%. Inoltre, questo aggiornamento offre anche la possibilità di escludere dai backup un specifico disco di una VM VMware.
  • Supporto per la protezione di volumi ReFS. Con questo aggiornamento, è possibile utilizzare MABS per proteggere i volumi ReFS (con deduplica abilitata) e i carichi di lavoro (Windows Server, SQL Server, Exchange e SharePoint) distribuiti su volumi ReFS.
  • Supporto per un ulteriore livello di autenticazione nell’eliminazione dei backup online. Con MABS v3 UR1 viene richiesto di inserire un PIN di sicurezza quando si eseguono operazioni di arresto della protezione con cancellazione dei dati.
  • Deprecato l’agente di protezione a 32 bit. Con il rilascio dell’UR1 per MABS v3, il supporto per la protezione di carichi di lavoro a 32 bit è deprecato. Dopo l’installazione dell’UR1 non sarà possibile proteggere alcuna origine dati a 32 bit. Se esiste un agente di protezione a 32 bit, dopo l’installazione dell’UR1, questo viene disabilitato ed eventuali backup pianificati falliranno.

Azure Site Recovery

Nuovo Update Rollup

Per Azure Site Recovery è stato rilasciato l’Update Rollup 46 che risolve diverse problematiche e introduce alcuni miglioramenti. I relativi dettagli e la procedura da seguire per l’installazione è consultabile nella KB specifica.

Migrate

Azure Migrate

Assessment dei server importati in Azure Migrate

In Azure Migrate è stata introdotta la possibilità di effettuare l’assessment dei server importati tramite un file CSV, senza la necessità di dover distribuire un’appliance. Questo sistema risulta utile se si vuole fare una rapida valutazione preliminare oppure se si è in attesa di distribuire l’appliance di Azure Migrate. Risulta inoltre possibile eseguire un assessment basato sulle performance specificando i valori di utilizzo dei sistemi nel file CSV.

Azure Migrate server assessment tool: supporto per la migrazione verso Azure VMware Solution (Preview)

Azure Migrate ha introdotto il supporto per gestire la migrazione verso Azure VMware Solution (Preview), offrendo un’ulteriore opzione per pianificare la migrazione verso Azure. Utilizzando Azure Migrate server assessment tool è possibile analizzare i workload on-premises per effettuare la migrazione verso la soluzione VMware di Azure, valutandone l’idoneità, pianificando i costi, calcolando il ridimensionamento in base alle prestazioni e considerando le dipendenze applicative.

Supporto di credenziali multiple per il discovery dei server fisici (preview)

Azure Migrate ha incluso la possibilità di specificare più credenziali per il discovery e l’assessment dei server fisici. Inoltre, il numero di server che è possibile rilevare per ogni singola appliance è stato aumentato da 250 a 1.000. L’appliance per server fisici può essere installata su un server esistente e può anche essere utilizzata per il discovery e l’assessment delle macchine virtuali se non si ha l’accesso all’hypervisor, nonché per macchine virtuali presenti in altri ambienti cloud.

Valutazione di Azure

Per testare e valutare in modo gratuito i servizi offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina.

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Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (June 2020 – Weeks: 25 and 26)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Compute

New general purpose and memory-optimized Azure Virtual Machines with Intel 

New general purpose and memory-optimized Azure Virtual Machines based on the 2nd generation Intel Xeon Platinum 8272CL (Cascade Lake) are available.

With this announcement, Microsoft is introducing two new Azure Virtual Machines families, one of which represents a brand-new product category in the portfolio:

  • The Azure Ddv4 and Ddsv4 and Edv4 and Edsv4 virtual machines, which include a local data temporary disk (now generally available)
  • The Azure Dv4 and Dsv4 and Ev4 and Esv4 virtual machines, a new category of virtual machines, which rely on remote disks and do not provide temporary local storage (now in preview).

The new virtual machine (VM) sizes deliver up to roughly 20 percent CPU performance improvement compared to their predecessors, the Dv3 and Ev3 VM families.

Azure Virtual Machines DCsv2-series is now available in new regions

Confidential computing DCsv2-series virtual machines (VMs) are now available in East US, Canada Central, UK South, and West Europe.

Extended term reservation for the Azure HBv2 Virtual Machine

Announcing the availability of the 5-year reservation for the Azure HBv2 Virtual Machine.  The extended term reservation provides significant cost discount compared to pay-as-you-go rates. The extended term reservation provides continuous access to HBv2 resources for all supported Azure regions.

Storage

Azure Storage account failover

Customer-initiated Storage account failover is now generally available, allowing you to determine when to initiate a failover instead of waiting for Microsoft to do so. When you perform a failover, the secondary replica of the Storage account becomes the new primary, and the DNS records for all Storage service endpoints—blob, file, queue, and table—are updated to point to this new primary. Once the failover is complete, clients will automatically begin reading from the Storage account and writing data to it in the new primary region, with no code changes. Customer initiated failover is available for GRS, RA-GRS, GZRS, and RA-GZRS accounts.

Azure geo-zone-redundant storage is now generally available

Geo-zone-redundant storage (GZRS) and read-access geo-zone-redundant storage (RA-GZRS) are now generally available, offering intra-regional and inter-regional high availability and disaster protection for your applications. GZRS writes three copies of your data synchronously across multiple Azure Availability zones, similar to zone-redundant storage (ZRS), providing you continued read and write access even if a datacenter or availability zone is unavailable. In addition, GZRS asynchronously replicates your data to the secondary geo-pair region to protect against regional unavailability. RA-GZRS exposes a read endpoint on this secondary replica allowing you to read data in the event of primary region unavailability.

Ephemeral OS disks for Azure Virtual Machines (VMs) now support additional VM sizes (preview)

You now have the ability to store ephemeral OS disks on the VM temp or resource disk in addition to the VM cache (in preview). This enables their use with VMs that don’t have a cache, or have insufficient cache, but do have a temp or resource disk to store the ephemeral OS disk such as Dav3, Dav4, Eav4, and Eav3.

Networking

Web Application Firewall for Azure Front Door service logging enhancements

Azure Web Application Firewall for Azure Front Door Service now has a match details field in the logs to provide insights on why a request triggered a Web Application Firewall rule. In addition, you can facilitate further analysis by embedding the unique reference string in a Web Application Firewall custom response message to link the request to a specific entry in the Azure Front Door Service and Web Application Firewall logs.  

Rules Engine for Azure Front Door and Azure CDN

The Rules Engine feature on both Azure Front Door and Azure Content Delivery Network (CDN) is now generally available. Rules Engine places the specific routing needs of your customers at the forefront of Azure’s global application delivery services, giving you more control in how you define and enforce what content gets served from where. 

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Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (June 2020 – Weeks: 23 and 24)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Compute

New Azure Virtual Machines with high-performance local SSD are generally available

The new Dd v4-series and Ed v4-series series Azure Virtual Machines provide up to 64 vCPUs and are based on the Intel® Xeon® Platinum 8272CL processor. This custom processor runs at a base speed of 2.5 Ghz and can achieve up to 3.4 Ghz all core turbo frequency. The Dd v4-series and Dds v4 virtual machine (VM) sizes are well suited for applications that benefit from low latency, high-speed local storage (up to 2,400 GiB.) The Edv4-series and Edsv4-series VM sizes are ideal for various memory-intensive enterprise applications and feature up to 504 GiB of RAM, in addition to high-performance local SSD storage (up to 2,400 GiB.)

Azure Dedicated Hosts now support additional Azure Virtual Machines

Deploy M-series, NV v3-series and NV v4-series Azure Virtual Machines on Azure Dedicated Hosts. This will expand the range of workloads you can run on Dedicated Hosts to include memory-intensive and graphics-intensive applications.

Storage

Azure File Sync agent v10.1

The Azure File Sync agent v10.1 update is being flighted to servers which are configured to automatically update when a new version becomes available.

Improvements and issues that are fixed:

  • Azure private endpoint support
  • Files Synced metric will now display progress while a large sync is running, rather than at the end.
  • Miscellaneous reliability improvements for agent installation, cloud tiering, sync and telemetry.

To obtain and install this update, configure your Azure File Sync agent to automatically update when a new version becomes available or manually download the update from the Microsoft Update Catalog.

More information about this update rollup:

  • This update is available for Windows Server 2012 R2, Windows Server 2016 and Windows Server 2019 installations that have Azure File Sync agent version 4.0.1.0 or later installed.
  • The agent version of this update rollup is 10.1.0.0.
  • A restart may be required if files are in use during the update rollup installation.
  • Installation instructions are documented in KB4522411.

Networking

Azure App Service regional virtual network integration for Linux apps is available

The regional virtual network integration feature of Azure App Service, which enables access to resources in your virtual network across service endpoints or ExpressRoute connections, is now available in public regions.

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Azure IaaS and Azure Stack: announcements and updates (May 2020 – Weeks: 21 and 22)

This series of blog posts includes the most important announcements and major updates regarding Azure infrastructure as a service (IaaS) and Azure Stack, officialized by Microsoft in the last two weeks.

Azure

Compute

Azure DevTest Labs updates

New updates are available in Azure DevTest Labs:

  • Azure DevTest Labs is now available in the Switzerland North and Switzerland West regions. The support includes full Azure DevTest Labs capabilities. 
  •  Azure DevTest Labs environments are now available in Azure Government

Storage

Object replication public preview for Azure Blob storage

Object replication is a new capability for block blobs that lets you replicate your data from your blob container in one storage account to another anywhere in Azure. Object replication unblocks a new set of common replication scenarios:

  • Minimize latency – have your users consume the data locally rather than issuing cross-region read requests.
  • Increase efficiency – have your compute clusters process the same set of objects locally in different regions.
  • Optimize data distribution – have your data consolidated in a single location for processing/analytics and then distribute only resulting dashboards to your offices worldwide.
  • Minimize cost – tier down your data to Archive upon replication completion using lifecycle management policies to minimize the cost.
Azure File Sync: new version
 

Improvements and issues that are fixed:

  • Storage Sync Agent (FileSyncSvc) crashes frequently after installing the Azure File Sync v10 agent.

More information about this release:

  • This update is available for Windows Server 2012 R2, Windows Server 2016 and Windows Server 2019 installations that have Azure File Sync agent version 4.0.1.0 or later installed.
  • The agent version of this update rollup is 10.0.2.0.
  • A restart is required for servers that have an existing Azure File Sync agent installation.
  • Installation instructions are documented in KB4522412.

Azure Ultra Disk Storage available in more regions

Azure Ultra Disks offers high throughput, high IOPS, and consistent low latency disk storage for Azure Virtual Machines (VMs). Azure Ultra Disk Storage is now available in Central US, West US, South Central US, US Gov Virginia, France Central, and Japan East. 

Azure server-side encryption with customer-managed keys available for Azure Ultra Disks

Azure Ultra Disk customers already benefit from server-side encription (SSE) with platform-managed keys for Azure Managed Disks enabled by default. SSE with customer-managed keys (CMK) improves on platform-managed keys by giving you control of the encryption keys to meet your compliance needs. SSE with CMK is integrated with Azure Key Vault, which provides highly available and scalable secure storage for your keys backed by hardware security modules (HSM). You can either bring your own keys (BYOK) to your key vault or generate new keys in the Key Vault.

Networking

Azure Firewall updates

New key features are now available in Azure Firewall:

  • Forced tunneling: configure a default route (0.0.0.0/0) on the AzureFirewallSubnet or publish a default route to the firewall over BGP, to send all traffic to on-premises or nearby NVA.  
  • SQL FQDN filtering: filter outbound SQL traffic using application rules. Support is for SQL proxy mode only. Redirect mode support is tentatively planned for later in 2020. 
  • The limit for Azure DevTest Labs from 100 to 250 for both DNAT and SNAT.

These features are included in the Azure Firewall standard SKU, so there is no change in the price.

Network service tiers with new Routing Preference option in preview
Using the new “Routing Preference” option in Azure, customers can choose how their traffic is routed between Azure and the internet. Prior to making “routing preferences” customer selectable, Azure exclusively kept and optimized customer traffic over Azure’s global network. The introduction of this new competitive egress tier adds a secondary option for solutions that do not require the premium predictability and performance of Microsoft’s global network. Instead it will allow customers to further architect their traffic to their needs and allow routing to the public internet as quickly as possible. Customers will have the option to select routing preference while creating a public IP address for an IaaS resource such as a Virtual Machine, Virtual Machine Scale Set or internet-facing Load Balancer, and for their Azure storage account.

Azure Peering Service is generally available

Peering Service is a networking capability that enhances customer connectivity to Microsoft cloud services such as Office 365, Dynamics 365, software as a service (SaaS) services, Azure, or any Microsoft services accessible via the public internet. Microsoft has partnered with internet service providers (ISPs), internet exchange partners (IXPs), and software-defined cloud interconnect (SDCI) providers worldwide to provide reliable and high-performing public connectivity with optimal routing from the customer to the Microsoft network.

Enterprises looking for internet-first access to the cloud, or considering SD-WAN architecture, or with high usage of Microsoft SaaS services need robust and high-performing internet connectivity. Customers can work with their Telco/carrier to take advantage of Peering Service, which is now generally available.

Key customer features include:

  • Best public routing (optimum route hops/AS hops) over the internet to Microsoft cloud services for optimal performance and reliability.
  • Ability to select the preferred service provider to connect to the Microsoft cloud.
  • Traffic insights such as latency reporting and prefix monitoring.
  • Route analytics and statistics: Events for (BGP) route anomalies (leak or hijack detection) and suboptimal routing.

Azure Stack

Azure Stack expands solutions and partner ecosystem
A host of new Azure Stack portfolio partners are accelerating time to value for hybrid customers today:

  • The Aware Group, which builds IoT Edge modules that use AI to detect anomalies and perform noise classification, is now delivering modules and
    solutions tailored to the industry.
  • Avanade is offering customers a fully managed Azure Stack Hub leveraging HPE’s Edgeline EL8000, a small form factor that does not require external cooling, making it ideal for locations like retail or manufacturing, where a datacenter may not be available on site.
  • CloudAssert is providing an enterprise cloud-based solution streamlining the management and operations of multiple Azure Stack Hub deployments, including resources located on-premises and public clouds, with a single pane of glass.
  • Microsoft is also launching the open-source Fast Healthcare Interoperability Resources (FHIR) server available now for Azure Stack Hub and Azure Stack Edge. Customers can now quickly connect existing data sources such as electronic health record systems or research databases at the edge while addressing compliance and regulatory requirements.
  • Finally, now available on GitHub, manufacturing customers can get started with an AI solution at the edge that combines the power of Azure Stack Hub and Azure Stack Edge with computer vision to modernize a factory floor.

Azure Stack Hub

Azure Stack Hub updates will simplify fleet and resource management and enable graphic-heavy scenarios
New Azure Stack Hub updates will simplify fleet and resource management, and enable accelerated machine learning scenarios, virtual desktop infrastructure and other graphics-heavy scenarios with GPUs:

  • Azure Stack Hub Fleet Management (private preview): Azure Stack Hub fleet management gives customers a single view and management method from Azure for all their Azure Stack Hub deployments.
  • ManagedIQ (CloudForms) (public preview): ManagedIQ, formerly known as CloudForms, now allows cloud operators to manage their resources on Azure Stack Hub and use RedHat technical tooling to manage the Azure Stack Hub. ManagedIQ is a supported platform from IBM and RedHat.
  • AKS Resource Provider on Azure Stack (private preview): The Azure Kubernetes Service (AKS) Resource Provider (RP) on Azure Stack Hub is a fully managed service for easily managing containerized applications for customers to automatically create and manage Kubernetes clusters on Azure
    Stack Hub.
  • GPU Partitioning using AMD GPUs (private preview): Graphics processing
    unit (GPU) partitioning for visualization using AMD GPUs on Azure Stack
    Hub is now available, enabling virtual desktop infrastructure (VDI) and other
    graphics-heavy scenarios on Azure Stack Hub.

Support for Windows containers Azure Container Networking Interface on Azure Stack Hub coming soon

Windows containers and Azure Container Networking Interface in Azure Kubernetes Service (AKS) engine deployed Kubernetes clusters will soon be in private preview.
The Azure Container Networking Interface plug-in lets you deploy and manage your own Kubernetes clusters with native Azure networking capability by default. This release, which will come as an update to the Azure Kubernetes Service engine, expands the capabilities of Kubernetes clusters on Azure Stack Hub.

Azure Stack Hub supports cross-platform compatibility on PowerShell

Azure Stack Hub now supports cross-platform compatibility on PowerShell and ensures hybrid consistency with Azure. Azure Stack Hub will utilize Az modules with new resource providers from Azure IoT Hub, Azure Stack Edge, and EventHub. This enables full cross-compatibility with Azure and Azure Stack Hub using PowerShell and PowerShell Core. Install PowerShell and connect to Azure Stack Hub on MacOs. This is available through the Az PowerShell installer.

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Azure Management services: le novità di Maggio 2020

Per rimanere costantemente aggiornati sulle novità riguardanti gli Azure management services, la nostra community rilascia mensilmente questo riepilogo, che consente di avere una panoramica delle principali novità del mese. In questo articolo troverete le novità, riportate in modo sintetico e accompagnate dai riferimenti necessari per poter effettuare ulteriori approfondimenti.

Il diagramma seguente mostra le diverse aree relative al management, che sono contemplate in questa serie di articoli, per poter rimanere aggiornati su questi temi ed effettuare al meglio il deployment ed il mantenimento delle applicazioni e delle risorse.

Figura 1 – Overview dei Management services in Azure

Monitor

Azure Monitor

Nuova versione dell’agente per sistemi Linux

Questo mese è stata rilasciata una nuova versione dell’agente di Log Analytics per sistemi Linux. Le principali novità introdotte sono:

  • Miglioramenti di stabilità e affidabilità.
  • Migliore supporto per Azure Arc for Server.
  • Conformità FIPS.
  • Supporto per RHEL 8.

SHA-2 signing per l’agente di Log Analytics

L’agente Log Analytics per Windows inizierà a imporre la firma SHA-2 a partire dal 17 agosto 2020, posticipando la data precedentemente fissata al 18 maggio 2020. Questa modifica richiede un’azione nel caso si esegua l’agente su una versione del sistema operativo legacy (Windows 7, Windows Server 2008 R2 oppure Windows Server 2008) . I clienti che si trovano in questa condizione devono applicare gli aggiornamenti e le patch più recenti su questi sistemi operativi prima del 17 agosto 2020, altrimenti i loro agenti smetteranno di inviare dati verso i workspace di Log Analytics. Saranno interessati da questo cambiamento i seguenti servizi Azure: Azure Monitor, Azure Automation, Azure Update Management, Azure Change Tracking, Azure Security Center, Azure Sentinel, Windows Defender ATP.

Estensioni delle funzionalità di Azure Monitor

In Azure Monitor sono stati apportati i seguenti miglioramenti che ne espandono le funzionalità e la rendono una soluzione sempre più completa:

  • Disponibilità di Azure Monitor per Azure Storage e di Azure Monitor per Azure Cosmos DB.
  • Preview di Azure Monitor per Azure Key Vault e di Azure Monitor for Redis Cache.
  • Preview di Azure Monitor Application Insights nei workspaces di Azure Monitor Logs.
  • Capacity reservation e CMK encryption con Azure Monitor Logs clusters dedicati per deployments su larga scala.

Disponibilità di Azure Private Link per Azure Monitor
La funzionalità di Azure Private Link è ora disponibile anche per Azure Monitor e permette di avere le seguenti caratteristiche:

  • Connettività privata verso workspace di Azure Monitor Logs e verso Azure Application Insights.
  • Protezione da data exfiltration con accesso granulare verso specifiche risorse.
  • Protezione delle risorse dall’accesso dalla rete pubblica.

Al momento per accesso a queste funzionalità è necessario fare una richiesta in modo esplicito.

Migliorate l’esperienza in fase di cancellazione e ripristino di workspace di Azure Monitor Logs

Microsoft ha aggiunto la funzionalità di soft-delete dei workspace per facilitare se necessario le operazioni di ripristino. A fronte di una cancellazione il workspace passerà infatti in uno stato di soft-delete per consentirne eventualmente il ripristino, includendo dati e agenti connessi, entro 14 giorni. Questo comportamento è possibile aggirarlo ed eliminare definitivamente il workspace. Per evitare l’errata eliminazione dei workspace dal portale Azure è stata aggiunta una sezione specifica dove è possibile consultare quante soluzioni sono installate ed il relativo volume di dati giornaliero ricevuto negli ultimi 7 giorni per tipologia di dato.
Il ripristino del workspace, può ora avvenire direttamente dal portale Azure.

Azure Advisor recommendation digests

Azure Advisor introduce la possibilità di ricevere un riepilogo periodico dei consigli sulle best practice disponibili elaborate dalla soluzione. I recommendation digest di Advisor consentono di rimanere aggiornati sulle opportunità di ottimizzazione di Azure al di fuori del portale di Azure. Le notifiche sono personalizzabili e vengono gestite tramite Action Group di Azure Monitor.

Azure Service Health include anche i problemi emergenti

In Azure Service Health vengono ora riportati anche i problemi emergenti nel portale di Azure. Un problema emergente è una situazione in cui Azure è a conoscenza di un’interruzione diffusa ma potrebbe non essere ancora completamente a conoscenza della portata e dell’ampiezza. In precedenza, i problemi emergenti erano disponibili solo nella pagina Stato di Azure.

Configure

Azure Automation

TLS 1.2 enforcement

A partire dal 1° settembre 2020, Azure Automation imporrà la presenza del Transport Layer Security (TLS) versione 1.2 o successive, per tutti gli endpoint HTTPS esterni.

Secure

Azure Security Center

Modifiche al servizio just-in-time (JIT) virtual machine (VM) access

Nel servizio just-in-time (JIT) virtual machine (VM) access sono state apportate le seguenti modifiche:

  • La raccomandazione che avvisa di abilitare JIT su una VM è stata rinominata da “Just-in-time network access control should be applied on virtual machines” in “Management ports of virtual machines should be protected with just-in-time network access control”.
  • La recommendation viene ora attivata solo se vengono rilevate porte di management aperte.

Custom recommendations posizionate in un pannello separato

Tutte le custom recommendations create per le proprie subscriptions sono ora posizionate nella sezione dedicata “Custom recommendations”.

Account security recommendations spostate nella sezione “Security best practices”

Le seguenti recommendations sono state incluse nella sezione “Security best practices” e non impattano quindi sul secure score:

  • MFA should be enabled on accounts with read permissions on your subscription (originally in the “Enable MFA” control)
  • External accounts with read permissions should be removed from your subscription (originally in the “Manage access and permissions” control)
  • A maximum of 3 owners should be designated for your subscription (originally in the “Manage access and permissions” control)

Microsoft ha deciso di applicare questo cambiamento in quanto ha stabilito che il rischio di queste tre raccomandazioni è inferiore a quanto inizialmente pensato.

Protect

Azure Backup

SAP HANA backup per VM Red Hat Enterprise Linux

In Azure Backup è stata inclusa la protezione dei database SAP HANA su macchine virtuali Red Hat Enterprise Linux (RHEL). Tale funzionalità consente di avere in modo integrato e senza dover prevedere una infrastruttura di backup specifica la protezione dei database SAP HANA su RHEL, uno dei sistemi operativi più comunemente utilizzati in questi scenari.

Protezione dalla cancellazione accidentale delle Azure file shares

Per fornire una maggiore protezione contro gli attacchi informatici e per la cancellazione accidentale, Azure Backup ha aggiunto un ulteriore livello di sicurezza alla soluzione di gestione delle snapshot di Azure file shares. Nel caso vengano eliminate le File Share, i contenuti e i relativi punti di ripristino (snapshots) vengono conservati per un periodo di tempo configurabile, consentendone il ripristino completo senza perdita di dati. Quando si configura la protezione per una file share, Azure Backup abilita la funzionalità di soft-delete a livello di storage account con un periodo di conservazione di 14 giorni, il quale è configurabile in base alle proprie esigenze. Questa impostazione determina la finestra temporale in cui è possibile ripristinare i contenuti e le snapshot delle file share dopo qualsiasi operazione di eliminazione accidentale. Una volta ripristinata la file share, i backup riprendono a funzionare senza la necessità di effettuare ulteriori configurazioni.

Azure Site Recovery

Zone-to-zone disaster recovery disponibile in nuove regions

La funzionalità Zone-to-zone DR è ora disponibile anche nelle region Southeast Asia e UK South. Grazie a questa funzionalità di Azure Site Recovery, chiamata zone-to-zone DR, c’è la possibilità di creare piani di disaster recovery (DR) per macchine virtuali (VM), replicandole tra differenti Availability Zones di Azure. Nel caso una singola Availability Zone di Azure venga compromessa, sarà possibile eseguire il failover delle macchine virtuali in una zona diversa all’interno della stessa area e accedervi dalla Availability Zone secondaria.

Introdotto il supporto per i proximity placement groups

Azure Site Recovery ha introdotto il supporto per i proximity placement groups (PPGs). Grazie a questa funzionalità, qualsiasi virtual machine (VM) ospitata all’interno di un PPG può essere protetta utilizzando Azure Site Recovery. Abilitando la replica di tale VM, è possibile fornire come parametro aggiuntivo un PPG nella regione secondaria. All’attivazione di un processo di failover, Site Recovery inserirà la VM nel PPG di destinazione fornito dall’utente.

Valutazione di Azure

Per testare e valutare in modo gratuito i servizi offerti da Azure è possibile accedere a questa pagina.

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