Azure Governance: come gestire ed ottimizzare i costi del cloud

Una delle principali caratteristiche del cloud è la possibilità di creare e distribuire risorse in modo estremamente agile e veloce. Utilizzare soluzioni ottimizzate per ridurre al minimo i costi ed avere sempre sotto controllo le spese da sostenere per le risorse create in ambiente cloud è un aspetto di fondamentale importanza. In questo articolo vengono riepilogati i principi e gli strumenti che è opportuno tenere in considerazione per gestire ed ottimizzare i costi del cloud.

Il processo di ottimizzazione dei costi cloud è sicuramente un tema molto sentito da diversi clienti, al punto che per il quarto anno consecutivo, risulta essere la principale iniziativa cloud in base al rapporto di Flexera:

Figura 1 – Iniziative cloud top per l’anno 2020

Principi per gestire al meglio i costi

Per ottenere una posizione di successo nella gestione dei costi del cloud è bene tenere in considerazione i principi in seguito riportati.

Progettazione

Solamente grazie ad un processo di progettazione strutturato, che prevede una attenta analisi dei requisiti aziendali, si è nelle condizioni di personalizzare l’utilizzo delle soluzioni in ambiente cloud. Risulta pertanto importante determinare l’infrastruttura da implementare e il modo in cui questa viene utilizzata, il tutto tramite un processo di progettazione finalizzato a massimizzare l’efficienza delle risorse dislocate in ambiente Azure.

Visibilità

Dotarsi di strumenti che permettono di avere una visibilità globale e che consentono di ricevere notifiche in merito ai costi di Azure è un aspetto importante da contemplare.

Responsabilità

Una buona pratica è attribuire i costi delle risorse cloud all’interno della propria organizzazione aziendale, per assicurarsi che le persone responsabili siano consapevoli delle spese imputabili al loro gruppo di lavoro. Questo consente di comprendere appieno le spese di Azure dell’organizzazione. Per farlo è opportuno organizzare le risorse Azure per massimizzare la comprensione in merito all’attribuzione dei costi.

Ottimizzazione

Tramite processi di revisione periodica è opportuno agire sulle risorse Azure con l’obiettivo di ridurre la spesa qualora possibile. Grazie al set di informazioni a disposizione è possibile individuare facilmente le risorse sottoutilizzate, rimuovere gli sprechi e massimizzare le opportunità di risparmio sui costi.

Iterazione

Il personale IT è opportuno che sia coinvolto in modo continuativo nei processi iterativi di ottimizzazione dei costi delle risorse Azure, in quanto risulta essere un principio chiave per un responsabile processo di governance dell’ambiente cloud.

Quali soluzioni usare?

In fase di progettazione è utile avere una stima il più possibile precisa relativa ai costi che si devono sostenere nell’adottare soluzione in ambito Azure. Per fare queste stime è possibile utilizzare i seguenti strumenti:

La soluzione Azure Cost Management + Billing offre un set completo di funzionalità di gestione dei costi cloud ed è utile in particolare per:

  • Monitorare e analizzare la fattura di Azure.
  • Impostare budget e avvisi di spesa.
  • Assegnare i costi ai team e per i vari progetti.

Figura 2 – Azure Cost Management + Billing: analisi dei costi

Dopo aver compreso le spese attuali e future in ambito cloud è possibile lavorare per ottimizzare i costi dei workload presenti in Azure. In questo ambito gli strumenti Microsoft che è possibile utilizzare sono:

  • Azure Advisor: si tratta di una soluzione totalmente gratuita ed inclusa in Azure che consente facilmente di ottimizzare le risorse presenti nei propri deployment, offrendo delle raccomandazioni specifiche per diverse categorie, tra le quali i costi. Azure Advisor fornisce delle indicazioni per massimizzare il ritorno economico degli investimenti in Azure. Questa soluzione può essere utile ad esempio per identificare le risorse inutilizzate oppure per individuare opportunità per dimensionare in modo migliore i servizi.

Figura 3 – Azure Advisor: esempio di raccomandazione

Politiche per ottimizzare i costi

Indipendentemente dagli strumenti utilizzati, per ottimizzare i costi di Azure è possibile adottare le seguenti politiche:

  • Spegnere le risorse inutilizzate dal momento che il costo dei vari servizi Azure è calcolato sulla base dell’utilizzo delle risorse. Per le risorse che non necessitano di una esecuzione continua e che permettono, senza perdita di configurazioni o dati, lo spegnimento oppure la sospensione, è possibile adottare una automazione che, basandosi su uno scheduling predefinito, permetta di ottimizzare l’uso e di conseguenza i costi delle stesse.
  • Dimensionare in modo opportuno le risorse consolidando i carichi di lavoro e intervenendo sulle risorse sottoutilizzate.
  • Per le risorse in ambiente Azure che ne viene fatto un uso continuativo è possibile valutare l’attivazione delle Azure Reservations. Le Azure Reservation consentono di ottenere una riduzione dei costi fino al 72% rispetto al prezzo pay-as-you-go, semplicemente impegnandosi nel pagamento, per uno oppure tre anni, per l’utilizzo delle risorse Azure. L’acquisto di queste reservation può essere fatto direttamente dal portale Azure ed è contemplato per i clienti che dispongono delle seguenti tipologie di subscription: Enterprise agreement, Pay-As-You-Go e Cloud Solution Provider (CSP).
  • Per la riduzione dei costi Azure è inoltre possibile adottare l’Azure Hybrid Benefit, che consente di risparmiare fino al 40% sul costo delle macchine virtuali Windows Server che vengono implementate su Azure. Il risparmio è dato dal fatto che Microsoft consente di pagare solamente i costi di infrastruttura Azure, mentre il licensing per Windows Server viene coperto dal contratto di Software Assurance. Questo benefit è applicabile sia alla versione Standard che Datacenter ed è usufruibile per Windows Server 200 R2 o successivi.

Figura 4 – Struttura dei costi per una VM Windows

L’Azure Hybrid Benefit può essere utilizzato anche per Azure SQL Database e per i SQL Server installati su macchine virtuali Azure. Questi vantaggi facilitano la migrazione verso soluzioni nel cloud e aiutano a massimizzare gli investimenti già effettuati in termini di licenze SQL Server. Per maggiori informazioni su come è possibile utilizzare l’Azure Hybrid Benefit per SQL Server è possibile consultare le FAQ di questo documento.

L’Azure Hybrid Benefit può essere utilizzato in concomitanza con le Azure Reserved VM Instance, consentendo di avere risparmi complessivi che possono raggiungere l’80% (nel caso di acquisto di Azure Reserved Instance per 3 anni).

Figura 5 – Percentuali di possibili risparmi adottando RIs ed Azure Hybrid Benefit

  • Per gli ambienti di test e sviluppo è possibile utilizzare delle subscription di DevTest, che permettono di ottenere degli sconti considerevoli sulle tariffe di Azure. Queste subscription è possibile attivarle nell’ambito di un contratto di Enterprise Agreement.
  • Valutare l’adozione di nuove tecnologie serverless e applicare miglioramenti nelle architetture esistenti.

Conclusioni

L’utilizzo di un approccio metodico alla gestione dei costi e l’adozione dei giusti strumenti, sono elementi fondamentali per affrontare le sfide dei costi del cloud. I vari elementi esaminati in questo articolo permettono di ridurre le spese e massimizzare l’investimento nel cloud.

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