Azure Virtual WAN: introduzione alla soluzione

Azure Virtual WAN è un nuovo servizio di rete che consente di ottimizzare ed automatizzare la connettività branch-to-branch attraverso Azure. Grazie a questo servizio è possibile connettere e configurare i dispositivi di rete presenti nei branch per consentire la comunicazione con Azure (branch-to-Azure). In questo articolo vengono esaminati i componenti coinvolti in Azure Virtual WAN e viene riportata la procedura da seguire per la relativa configurazione.

 

Figura 1 – Azure Virtual WAN overview

La configurazione di Azure Virtual WAN prevede la creazione delle seguenti risorse.

 

Virtual WAN

La risorsa Virtual WAN rappresenta uno strato virtuale della rete Azure e colleziona differenti componenti. Si tratta di una stratificazione che contiene i link a tutti i virtual hub che si desidera avere all’interno della Virtual WAN. Le risorse Virtual WAN sono tra loro isolate e non possono contenere hub comuni.

Figura 2 – Avvio del processo di creazione di Azure Virtual WAN

Figura 3 – Creazione Azure Virtual WAN

Durante la creazione della risorsa Virtual WAN viene richiesto di specificare una location. In realtà si tratta di una risorsa globale che non risiede in una region particolare, ma viene richiesto di specificarla solo per poterla gestire e localizzare più facilmente.

Abilitando l’opzione Network traffic allowed between branches associated with the same hub viene consentito il traffico tra i vari sites (VPN o ExpressRoute) associati allo stesso hub (branch-to-branch).

Figura 4 – Branch-to-branch connectivity option

 

Site

Il site rappresenta l’ambiente on-prem. Sarà necessario creare tanti site quante sono le location fisiche. Se ad esempio è presente un branch office a Milano, uno a New York e uno a Londra, sarà necessario ceare tre site separati, i quali contengono i rispettivi endpoint degli apparati di rete utilizzati per instaurare la comunicazione. Nel caso si utilizzino apparati di rete di partner Virtual WAN, vengono fornite delle soluzioni che in modo nativo esportano queste informazioni nell’ambiente Azure.

Figura 5 – Creazione di un site

Nelle impostazioni avanzate è possibile abilitare l’opzione BGP, che se attivata diventa valida per tutte le connessioni create per il site specifico. Tra i campi facoltativi è possibile specificare le informazioni sui device, che possono essere di aiuto al Team Azure per future eventuali ottimizzazioni o in caso di supporto.

 

Virtual Hub

Un Virtual Hub è una Microsoft-managed virtual network. L’hub è il componente core di rete in una determinata region e può esistere un solo hub per Azure region. L’hub contiene diversi service endpoint per consentire di instaurare la connettività con l’ambiente on-prem. La creazione di un Virtual Hub comporta la generazione di una nuova VNet e opzionalmente di un nuovo VPN Gateway. L’Hub Gateway non è un classico virtual network gateway che si utilizza per la connettività ExpressRoute e VPN ed è utilizzato per creare una connessione Site-to-Site tra l’ambiente on-prem e l’hub.

Figura 6 – Creazione di un Hub

Figura 7 – Associazione del site con un Hub

Gli Hub è opportuno che siano associati ai site che risiedono nella stessa region dove si trovano le VNet.

 

Hub virtual network connection

La risorsa Hub virtual network connection è utilizzata per connettere l’hub con la rete virtuale. Attualmente è possibile creare connessioni (peering) con virtual network che risiedono nella stessa region dell’hub.

Figura 8 – Connessione della VNet a un hub

 

Configurazione del dispositivo VPN on-prem

Per configurare il dispositivo VPN on-prem è possibile procedere manualmente, oppure nel caso si utilizzino soluzioni di partner Virtual WAN, la configurazione dei dispositivi VPN può avvenire automaticamente. In quest’ultimo caso il device controller ottiene il file di configurazione da Azure e applica la configurazione ai dispositivi, evitando di dover procedere con configurazioni manuali. Il tutto risulta molto comodo ed efficace, consentendo di risparmiare tempo. Tra i vari partner virtual WAN troviamo: Citrix, Riverbed, 128 Technology, Barracuda, Check Point, NetFoundry e Paloalto. Questa lista è destinata ad ampliarsi a breve con ulteriori partner.

Selezionando Download VPN configuration viene creato uno storage account nel resource group ‘microsoft-network-[location]’ dal quale è possibile scaricare la configurazione dell’apparato VPN on-prem. Tale storage account può essere rimosso dopo aver recuperato il file di configurazione.

Figura 9 – Download della configurazione VPN

Figura 10 – Download del file di configurazione presente sullo storage account

Al termine della configurazione dell’apparato on-prem il site sarà connesso, come mostrato nella figura seguente:

Figura 11 – Stato del site connesso

Viene inoltre fornita la possibilità di instaurare delle connessioni ExpressRoute con Virtual WAN, associando il circuit ExpressRoue all’hub. Si prevede inoltre la possibilità di avere connessioni Point-to-Site (P2S) verso il virtual Hub. Al momento queste funzionalità sono in preview.

Nella sezione Health vengono riportate delle informazioni utili per verificare lo stato di salute della connettività per ciascun Hub.

Figura 12 – Check Hub health

 

Conclusioni

Virtual WAN è il nuovo servizio Azure che consente di realizzare in modo centralizzato, semplice e veloce il collegamento di vari branch, tra di loro e con il cloud pubblico di Microsoft. Tale servizio consente di ottenere un’ottima esperienza di connettività, traendo vantaggio dalla rete globale di Microsoft, la quale può vantare di raggiungere diverse region in tutto il mondo, più di qualsiasi altro cloud provider pubblico.

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